Il vitigno Barbera

Distribuzione geografica

In Piemonte è il vitigno a bacca rossa più diffuso e coltivato. Il Barbera ha inoltre importanza colturale in molte zone al di fuori della nostra Regione quali ad esempio l'Oltrepò Pavese, i Colli Piacentini, la Franciacorta, l’Umbria, la Campania e la Sicilia; è presente anche oltreoceano, come ad esempio in California ed in Sud America.

Caratteri morfologici

La foglia si presenta di media grandezza, pentagonale, con cinque lobi, con lembo superiore di colore verde scuro, piano o lievemente a coppa, con superficie finemente bollosa. Il grappolo a maturità è di media grandezza, piramidale con ali brevi o cilindrico alato, abbastanza compatto; il peduncolo è medio-lungo di colore verde chiaro. L’acino, di colore blu-nero, è di media grandezza. 

Fenologia

Germogliamento: medio-precoce (entro la prima metà di aprile).
Maturazione dell'uva: medio-tardiva (prima decade di ottobre). 

Attitudini colturali e utilizzazione

È un vitigno a vigoria media con fertilità molto elevata e presenta elevata e costante  produttività. Si adatta bene a varie forme di allevamento e potatura ma la più diffusa è la controspalliera con potatura Guyot con un solo capo a frutto; si presta bene alla potatura corta. Il Barbera è un vitigno poco suscettibile alla peronospora ma teme la muffa ed il marciume acido del grappolo. Le sue uve, dotate di elevata acidità fissa, ricche di antociani e povere di tannini, trovano impiego in una vasta gamma di vini dai rossi giovani,talvolta frizzanti, ai vini importanti destinati all’invecchiamento.

Curiosità

Barbera ciarìa, Barbera 'd Davi, Barbrassa e Barbera dou ciorniou sono cultivar locali (ormai rare o rarissime) del germoplasma piemontese che non vanno confuse con il Barbera. I Barberùn, segnalati in varie zone piemontesi sono nella maggior parte dei casi vitigni distinti dal Barbera. La Barbera bianca piemontese è un vitigno che ha in comune con il Barbera solo la forma allungata dell'acino. La Barbera sarda presente in Sardegna, infine, corrisponde in realtà al Carignan.