Può accompagnare tutto il pasto, dagli antipasti, con salumi e prosciutti, fino ai formaggi di moderata stagionatura.
Il Ruchè è un vitigno autoctono dei più rari tra quelli coltivati nel Monferrato astigiano. Deriva probabilmente da un vitigno importato dalla Borgogna da monaci che li impiantarono vicino al convegno oggi scomparso di San Rocco. I terreni calcarei, asciutti, con elevata insolazione della zona di produzione regalano un vino di alta qualità ma in quantità limitata. Destinato in passato al consumo famigliare, per la sua originalità sta conoscendo oggi un successo crescente.
Di colore rosso rubino no troppo carico, ha un profumo intenso ed originale, con note floreale e speziate, talvolta unite a sentori di frutti di bosco e marasca. Al sapore risulta asciutto, armonico e gradevolmente morbido, con buona persistenza aromatica.