Nel panorama vitivinicolo piemontese, nazionale ed estero, l’importanza del Consorzio di Tutela Vini d’Asti e del Monferrato è proporzionale a quella del territorio che esso rappresenta e degli 11 vini tra doc e docg ivi realizzati.
La sua attività interessa infatti un’area produttiva di trazione secolare e di rinomata eccellenza, associando 168 aziende in rappresentanza di tutte le componenti della filiera: aziende agricole, vinicole, vitivinicole, cantine sociali, imbottigliatori.
Gli 11 vini tutelati dal Consorzio sono le storiche Barbera d’Asti e Barbera del Monferrato superiore, oggi a docg, la Barbera del Monferrato, la Freisa d’Asti, il Dolcetto d’Asti, il Ruchè di Castagnole Monferrato, l’Albugnano, il Cortese dell’Alto Monferrato, la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, il Loazzolo e il Piemonte.
Per ogni vino il Consorzio rappresenta oltre il 40% della superficie vitata e oltre il 60% della produzione vinicola.
In seguito al riconoscimento ministeriale e successivo decreto del 24 febbraio 2005, il Consorzio costituisce per questi 11 vini doc e docg l’unico organismo collettivo ufficiale di gestione e coordinamento, aperto a tutti gli utilizzatori delle stesse, ed è chiamato a svolgere ogni possibile funzione di “tutela, valorizzazione e cura dei relativi interessi”.
Secondo lo Statuto attualmente in vigore, le finalità e i compiti del Consorzio consistono in: tutela dell'immagine; promozione e miglioramento della viticoltura, con diffusione dei vitigni adatti nei terreni a più spiccata vocazione e consulenza ai viticoltori; miglioramento della qualità dei vini con assistenza tecnica ai consorziati; controllo su origine, caratteristiche, qualità e confezionamento dei vini; iniziative in campo viticolo ed enologico per l'incremento della produzione e del commercio; accertamento annuale della produzione, previsioni, indagini di mercato sui consumi finalizzate a programmare la produzione di uva; vigilanza sull'utilizzo del nome dei vini e costituzione in parte civile in caso di sofisticazione o frode; informazione e assistenza ai consorziati riguardo all'adempimento delle norme legislative e regolamentari in vigore; valorizzazione e diffusione della conoscenza dei vini in Italia e all'estero; gestione e revisione dei disciplinari; collaborazione con le autorità preposte alla verifica del rispetto delle leggi e dei disciplinari; promozione di accordi e collaborazione con altri operatori economici, enti, organismi di settore e di filiera, istituzioni.
Enzo Gerbi, presidente del Consorzio dal maggio 2009, vanta una lunga esperienza nel settore vitivinicolo svolgendo attualmente l’attività di direttore generale della Cantina Barbera dei Sei Castelli di Agliano Terme, la più grande realtà produttrice di Barbera d’Asti. La strada che intende seguire nella guida del Consorzio punta sulla promozione delle nostre Barbere sia a livello nazionale che internazionale per aprire nuove possibilità di commercializzazione.
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