Alessandria

Il nucleo antico di Alessandria nacque intorno al XI secolo per opera di Papa Alessandro III. , la cui nascita urbanistica ed amministrativa risale al XII secolo. Intorno al 1100 gli abitanti si ribellarono contro l'imperatore Barbarossa e si unirono con i comuni vicini formando la Lega Lombarda. Con questa alleanza riuscirono a costruire un castello fortezza (la Cittadella di Alessandria) che diventò una delle fortezze più importanti d'Europa sotto il dominio degli Angioini e degli Spagnoli. Nel 1707 Alessandria passò sotto i Savoia ed in seguito fu a lungo presidiata dagli austriaci.
Da vedere sono la Cattedrale, l'antico duomo di Alessandria che venne edificato nel 1170 e dedicato a S. Pietro; fu distrutta da Napoleone per creare la Piazza d'Armi. Attualmente la cattedrale, ultimata nel 1810, possiede un peculiare campanile a cuspide di 106 metri( il più alto dopo il Torrazzo della cattedrale di Cremona) ed all'interno una bellissima statua lignea della Madonna delle Salve (patrona della città) e bei dipinti di Guglielmo Caccia.
Di particolare interesse artistico ed importanza storica è la mostra permanente "Le stanze di Re Artù", ospitata nelle Sale espositive di Via Cavour. I quindici grandi affreschi dedicati alle imprese di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda furono realizzati fra il 1391 ed il 1492 e scoperti solo nel 1971 nella Torre di Frugarolo in condizioni disastrose. Grazie ad un processo durato quasi trent'anni, l'opera rappresenta una delle più antiche testimonianze di un'epoca della quale non si seppe nulla per moltissimo tempo.