Asti

Fondata dai liguri alla confluenza del Borbore con il Tanaro, Asti - in origine Ast, ossia luogo elevato - conserva dimensioni ridotte fino alla conquista romana, quanto, nell'89 a.c., inizia ad arricchirsi di una edilizia monumentale. La città di Hasta, dotata di mura e porte monumentali di cui la Torre Rossa costituisce oggi la testimonianza più consistente (si narra che al suo interno fosse stato imprigionato San Secondo, patrono della città), si ingrandisce nonostante le incursioni di barbari e di nuovi dominatori. Dopo alterne vicende, nel 1095 Asti diventa Comune e da allora la storia è in ascesa.
La città è caratterizzata da un centro storico di impianto medievale, punteggiato da torri e case-forte, testimonianza di un passato glorioso soprattutto per le intense attività commerciali che gli astigiani intessevano con la Savoia, le Fiandre, il Delfinato e la Provenza. Città europea sin dal XIV secolo, Asti ha comunque saputo mantenere una dimensione a misura d'uomo nel quale si possono ancora assaporare le emozioni di una passeggiata tra i monumenti e le botteghe del centro storico.
La Cattedrale di Asti è da secoli il cuore religioso della città ed esempio sublime di gotico piemontese. Eretta tra il 1309 ed il 1354, la costruzione è dedicata a Santa Maria Assunta e a San Gottardo. L'interno, a tre navate, venne completamente affrescato da artisti locali e lombardi, sono inoltre conservate preziose opere di Gandolfino da Roreto.
La principale testimonianza della Asti romanica è rappresentata dalla Rotonda di San Pietro, fondata nel XII secolo e divenuta battistero nel 1280. Presso il Monastero, ci si accede dai chiostri dei pellegrini, hanno sede un piccolo Museo Paleontologico, in cui sono stati raccolti fossili della fase astina (da 5 a 2 milioni di anni fa) e un Museo archeologico.
Altro luogo magico di Asti è La Cripta di Sant'Anastasio, che è insieme museo e sito archeologico, dove, tra le altre cose, si possono ammirare una cripta dell'XI secolo e le tracce di quattro chiese successive.