Da Moncalvo E Serralunga di Crea

Il titolo di "più piccola città d'Italia" può sembrare curioso, ma ben si addice a Moncalvo, animato centro monferrino ricco di storia e di arte. Di origine romana, fu nei secoli proprietà della Chiesa di Asti, della famiglia Graffagni, degli Aleramici, del marchese di Saluzzo e dei Paleologi di Monferrato. Subì varie occupazioni straniere, passò dai Gonzaga di Mantova a diversi signori e passò infine ai Savoia nel 1914, che le riconfermarono il titolo di città. La vivace storia di Moncalvo ha lasciato tracce architettoniche evidenti nella piccola città, tra cui ricordiamo la Chiesa di San Francesco, in cui si possono ammirare opere di Guglielmo Caccia detto "Il Moncalvo", esponente del controriformismo piemontese.
Non molto distante da Moncalvo si può ammirare il Castello di Cereseto, costruito agli inizi del novecento secondo la moda neo-gotica di quel tempo da Riccardo Gualino, finanziere, industriale e collezionista d'arte. La costruzione è successiva di qualche decennio rispetto al Borgo Medioevale di Torino.
Da Cereseto, proseguendo attraverso la frazione Madonnina, si arriva al celebre Santuario di Crea, luogo tra i più cari alla religiosità monferrina, ma anche eccezionale testimonianza artistica. Il complesso comprende la chiesa gotica di Santa Maria, che ospita il venerato simulacro della Madonna ritenuto scolpito da San Luca.