Le pievi romaniche astigiane

Il basso Monferrato è caratterizzato, oltre che da uno splendido avvicendarsi di colline , da pievi e abbazie che fra il 1000 e il 1200 furono edificate su questi colli. Le pievi romaniche rappresentano una delle attrattive più interessanti del patrimonio culturale astigiano, furono luoghi di fede ma anche di sosta per i faticosi pellegrinaggi religiosi o commerciali che si svolgevano lungo la via Francigena. Situate spesso in luoghi isolati o fuori le mura dei paesi, sono una piacevole scoperta al di fuori dei consueti percorsi turistici.
Ad ALBUGNANO, la celebre Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, uno dei gioielli del basso Monferrato, un complesso monumentale edificato in forme romano-gotiche nel 1095. L'esterno è una bicromia di cotto e pietra arenaria e la facciata è impreziosita da rilievi, statue e medaglioni di ceramica policroma. Il chiostro conserva affreschi tra i più interessanti del '300 piemontese. Nei secoli Vezzolano fu una potente e ricca abbazia nullius, alle dirette dipendenze del papa.
Sempre ad Albugnano si visita l'antica chiesa di San Pietro, eretta alla fine dell'XI secolo, con la bella abside quasi intatta.
A MONTECHIARO D'ASTI la Pieve dei Santi Nazario e Celso, visitabile solo all'esterno, di grande suggestione, conserva eleganti fregi sul portale e sulle finestre, oltre a decorazioni a fasce alterne in arenaria e mattoni, un'abside semicircolare e un alto campanile a bifore in cotto e tufo.
A CORTAZZONE troviamo la Chiesa di San Secondo, le cui origini risalgono all'XI secolo. Nell'abside centrale spicca un affresco trecentesco raffigurante il Cristo affiancato da San Secondo e San Siro.
A MONTIGLIO la Pieve di San Lorenzo è una delle rare chiese romaniche parzialmente conservate anche all'interno, con capitelli scolpiti visibili a tre lati. Nell'abside decorazioni con figure antropomorfe.
A MONTAFIA la Pieve di San Martino è un edificio a pianta basilicale con un interno di grande suggestione ed un particolare affresco del '400.