Nel mese di luglio 15 importanti critici internazionali saranno ospitati nei territori della Barbera d’Asti DOCG per degustazioni, visite nelle cantine e incontri con i produttori.

Il Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ospiterà dall’11 al 13 luglio, nei territori vinicoli del Monferrato, 15 esperti del settore enogastronomico, provenienti da tutto il mondo. L’incoming, frutto della collaborazione tra il Consorzio e il “Progetto Vino” del Festival Collisioni, curato da Ian D’Agata, scrittore ed esperto di vini, si propone di presentare la ricchezza del patrimonio vitivinicolo del Monferrato attraverso un ampio programma di degustazioni, seminari, visite in cantina e incontri coi produttori.

All’iniziativa, dedicata ad un gruppo di 15 giornalisti ed operatori del settore, prenderanno parte ospiti del calibro di Michael Apstein (USA) critico e scrittore pluripremiato da riconoscimenti internazionali, Bhatia Gurvinder (Canada) redattore per Quench Magazine, la maggiore rivista canadese di food & beverage e Tushar Borah (UAE) sommelier del più lussuoso hotel al mondo a Dubai.

L’educational tour avrà inizio martedì 11 luglio a Costigliole d’Asti con una degustazione tra i vigneti unita a un seminario. L’approfondimento sarà a cura di Ian D’Agata e Michele Longo e verterà sulla zonazione e sui diversi terreni del Monferrato. Seguirà ancora una presentazione delle etichette di Barbera d’Asti docg e dei vini autoctoni del territorio condotta dai produttori. Mercoledì 12 luglio, giornalisti ed operatori si trasferiranno a Vinchio per una giornata dedicata alla denominazione Nizza docg. L’ultima tappa, quella del 13 luglio, vedrà infine protagoniste Castagnole Monferrato e il Ruché docg attraverso visite in azienda e degustazioni.


Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha partecipato all’evento “Barolo & Friends”in Danimarca per promuovere la Barbera d’Asti docg.

Si è da poco conclusa con grande successo la master class dedicata alla Barbera d’Asti docg, organizzata dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato in occasione della nona edizione del “Barolo & Friends Event”di Copenhagen.

La Danimarca rappresenta una meta strategica per il vino piemontese: l’Italia è primo paese per la vendita di vini sia in volumi che in valore, con un distacco dai vini francesi sempre in aumento. Inoltre, i consumi di vino di qualità del pubblico danese sono elevati e in continua crescita: la Danimarca è, infatti, per il Piemonte il paese dei consumatori più importanti, che amano l’eccellenza e il made in Italy, sono competenti, curiosi e vantano un’elevata capacità di spesa.

Il “Barolo & Friends Event” di Copenhagen, evento ideato dal Consorzio di promozione Vini del Piemonte, si è svolto presso il prestigioso e celebre Palazzo della Borsa nel cuore della città. Il programma si è articolato in diverse sessioni e ha coinvolto professionisti (importatori, distributori, enoteche, wineshop, ristoratori, sommelier, etc.), giornalisti del settore e il pubblico, con la partecipazione di circa 1000 persone in totale. La Barbera d’Asti docg è stata protagonista di una master class rivolta agli operatori per presentare le diverse espressioni di questo vitigno, dalla versione più fresca e immediata a quella più complessa e longeva


La Barbera d’Asti e i vini del Monferrato incontreranno il pubblico torinese nella splendida location dell’Hotel Principi di Piemonte.

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato si prepara ad un fine settimana all’insegna delle degustazioni con l’evento I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni. Dal 9 all’11 Giugno nel Salone delle Feste dell’Hotel Principi di Piemonte di Torino il Consorzio sarà presente con un banco d’assaggio per promuovere le Barbera d’Asti docg e le altre denominazioni tutelate.

L’evento sarà inaugurato da una speciale serata durante la quale saranno premiati i migliori vini delle regioni Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, presentati da Luca Maroni e presenti nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani, una delle guide di riferimento del settore, giunta alla sua 24a edizione. Al termine della premiazione, si apriranno i tre giorni di degustazione libera dedicata a tutti gli appassionati ed esperti del settore, per assaporare e conoscere da vicino i prodotti dell’eccellenza enologica italiana.

L’apertura al pubblico delle degustazioni di vini e assaggi gastronomici sarà a partire dalle ore 21,30 di Venerdì 9 giugno, per poi proseguire Sabato 10 giugno dalle ore 18.00 alle 24.00 e Domenica 11 Giugno dalle ore 17.00 alle 21.00. Ad accompagnare le note del vino durante i tre giorni di evento ci saranno piacevoli interventi musicali, che spazieranno dalla musica classica al jazz, al pop, ai ritmi brasiliani.

Ad arricchire il programma ci sarà una degustazione guidata da Luca Maroni sabato 10 alle 20,30 dedicata alla Barbera d’Asti docg nelle sue diverse espressioni, dalla versione più fresca e immediata a quella più complessa e longeva, per giungere alla massima espressione di questo vitigno.

 


Nuovo brand per il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha ottenuto il parere positivo del Comitato Vitivinicolo Regionale sulla modifica del disciplinare che regola la produzione della denominazione Monferrato d.o.c., ottenendo l’inserimento della tipologia Monferrato d.o.c.  Nebbiolo. Il risultato è di poter finalmente valorizzare e tutelare la tipologia Nebbiolo prodotta nell’area astigiana e alessandrina, consentendo di indicare ed evidenziare il nome del vitigno in etichetta.

Il Consorzio, a partire da fine 2016, ha portato avanti numerosi incontri tra produttori consorziati, coinvolto le organizzazioni professionali e associazioni di produttori in vari steps, arrivando ad approvare nell’Assemblea dei Soci l’attuale proposta di disciplinare. Un iter di modifica che è stato sostenuto da un fondamentale lavoro di raccolta delle firme dei produttori. E’ stato conservato sostanzialmente l’impianto originario del disciplinare, mantenendo invariata la zona di produzione che comprende 118 Comuni della Provincia di Asti e 113 Comuni di quella di Alessandria. La principale novità consiste nell’ inserimento di una nuova tipologia con indicazione di vitigno: il ‘Monferrato Nebbiolo’. Inoltre è prevista l’introduzione in esclusiva della menzione ‘Superiore’.

Grande soddisfazione per l’approvazione della variazione del disciplinare è stata espressa dal Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici, che ha commentato così il via libera del Comitato Vitivinicolo Regionale: “Uno degli obiettivi primari del Consorzio è creare le condizioni ideali affinché i viticoltori abbiano un’adeguata remunerazione, condizione necessaria per la salvaguardia delle nostre colline patrimonio Unesco. L’inserimento della tipologia ‘Monferrato Nebbiolo’ va in questa direzione ed è il risultato di un  importante lavoro di concertazione sul territorio, grazie al sostegno di Regione Piemonte, ICQRF – Ispettorato Centrale Repressione Frodi, organizzazioni professionali, associazioni di produttori, enti di ricerca presenti sul territorio piemontese (Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, CREA – Asti, CNR – Grugliasco). Ora ci aspettiamo un supporto anche da parte delle istituzioni per far crescere l’importanza di questa denominazione e trasformarla in un’opportunità di crescita per l’intera filiera vitivinicola piemontese”.

 


Confermato per il triennio 2017-2019.

Filippo Mobrici è stato rieletto presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.  Lo ha eletto all’unanimità il Consiglio di amministrazione appena insediato. Il secondo mandato lo vedrà in carica per i prossimi tre anni fino al 2019. Al suo fianco nel ruolo di vicepresidenti confermati Stefano Chiarlo (Michele Chiarlo Azienda Vitivinicola) e Lorenzo Giordano (Cantina sociale di Vinchio e Vaglio Serra)

Agronomo, 50 anni, due figli, Mobrici è il responsabile viticolo dei poderi della Bersano, storica azienda con sede a Nizza Monferrato, di cui gestisce con attenzione all’ambiente e alla conservazione del paesaggio, un patrimonio unico di terre e vigneti.

E’ stato riconfermato anche il consiglio di amministrazione che guiderà l’ente fino al 2019. Insieme al presidente e ai due vice, i consiglieri eletti sono: Giulio BAVA (Bava Azienda Vitivinicola), Luigi BERSANO (MGM Mondo del Vino), Gianni BERTOLINO (Tenuta Olim Bauda), Pietro BRILLADO (Cantina Sociale di Mombercelli), Daniele CHIAPPONE       (Erede di Chiappone Armando), Giovanni CHIARLE (Cantina di Nizza), Roberto COPPO (Coppo S.r.l.), Luigi DEZZANI (Dezzani S.r.l.), Luca FERRARIS (Ferraris Agricola), Dante GARRONE (Garrone Evasio & Figlio Azienda Agricola), Enzo GERBI (Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli), Giorgio GOZZELINO(Cascina Castlet), Marcello MAGGIORA (Cantina Sociale dei Castagnole Monferrato), Polidoro MARABESE EVASIO (Cantina Sociale di Maranzana), Massimo MARASSO (F.lli Martini Secondo Luigi), Giovanni MARCHISIO (Manfredi A. & C.), Roberto OLIVIERI (Pico Maccario), Elio PESCARMONA (Tre Secoli), Stefano RICAGNO (Vecchia Cantina Sociale di Alice Bel Colle), Sergio ROSSOTTO (Terre dei Santi), Enrico ROVERO (Rovero F.lli s.s. Agricola), Alessandro TARTAGLINO (Tartaglino Alessandro Azienda Agricola).

Il collegio sindacale è composto dal presidente Giorgio Giuseppe Rosso e da Francesco Ferrero e Fabio Pesenti in qualità di sindaci effettivi.

 


Decine le persone giunte al Castello di Costigliole d’Asti per l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio Barbera d’Asti, da oggi situata nel cuore del Monferrato vitivinicolo.

Davanti a un folto pubblico composto da produttori, appassionati ed istituzioni, il Presidente del Consorzio Filippo Mobrici ha incontrato i protagonisti della vita politica ed economica del territorio, che all’unisono hanno augurato alle Denominazioni monferrine di continuare lungo quel percorso di crescita ampiamente intrapreso.

Il medesimo auspicio è stato rilanciato nel successivo seminario “Aspettando Indigena”, dove un pool di esperti internazionali guidati da Ian D’Agata, hanno sottolineato il crescente interesse avvertito nei mercati internazionali verso vitigni autoctoni di indubbio valore, quali sono quelli tutelati dal Consorzio.

inaugurazione-nuova-casa“Siamo sempre stati convinti che la regina dei vini piemontesi dovesse vivere in un castello. Sebbene il nostro legame con Asti rimanga intatto, è fondamentale che la Barbera torni nelle sue campagne, vivendole appieno. Questo trasloco ci consente peraltro di trovare una maggiore centralità rispetto alla filiera produttiva, consentendo alle aziende un dialogo più stretto con l’istituzione consortile, fulcro dello sviluppo del territorio”. Queste le parole del Presidente del Consorzio, Filippo Mobrici, che dedica un ultimo pensiero al convegno sui vitigni autoctoni “Ringraziamo la Regione Piemonte e il suo Assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero, per aver voluto questo progetto di valorizzazione dei vitigni autoctoni. Ricordo infatti come il nostro Consorzio tutela nove Denominazioni, tra cui la Doc Piemonte, che rappresenta la casa di tutti i vitigni autoctoni provinciali”

 

Ufficio Stampa Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

ufficiostampa@viniastimonferrato.it

+39 328 3508294


Tutto pronto per l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, che sarà inaugurata domenica al Castello di Costigliole d’Asti.

 

Asti, 7 dicembre – Il taglio del nastro è previsto per domenica 11 dicembre, alle 09.00, al Castello di Costigliole d’Asti alla presenza dei produttori e delle istituzioni astigiane. Uno spazio al piano nobile di questo palazzo medievale, è la sede in cui il Consorzio troverà la propria casa, al centro di una delle zone più vocate alla coltivazione della Barbera. “È una giornata straordinaria quella che ci aspetta. Finalmente il Consorzio ritrova il proprio territorio, e lo fa all’interno di una struttura di assoluto prestigio, testimone della nostra storia. Stiamo compiendo un ulteriore passo verso la crescita della nostra DOCG, che è stata già capace di raccogliere ampi consensi, nella critica e nei consumatori”, così si esprime il Presidente del Consorzio Filippo Mobrici.

Il programma proseguirà con la presentazione del progetto “Indigena”, voluto dalla Regione Piemonte e organizzato dal gruppo Collisioni, finalizzato alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio ampelografico piemontese, di cui il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato è uno dei custodi. Le nove denominazioni tutelate testimoniano la varietà che contraddistingue il nostro territorio e la conseguente attenzione che il Consorzio pone costantemente verso di esse. “Non posso che esprimere tutta la soddisfazione per un convegno rivolto ai vitigni autoctoni del Monferrato – continua il Presidente Mobrici -, preludio di un più ampio progetto regionale che vogliamo sostenere con forza”.

“L’occasione è quella giusta per ringraziare a nome di tutto il Consorzio coloro che hanno contribuito a questa giornata, partendo dall’Assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero fino ad arrivare ad Ian D’Agata, giornalista di fama internazionale sempre più innamorato della nostra realtà”, conclude il Presidente.

 

PROGRAMMA

 

H 09.00          Inaugurazione sede Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato e saluti istituzionali.

H 10.30          Convegno “Indigena” 

  • Introduzione al progetto Indigena: intervengono Giorgio Ferrero – Assessore Agricoltura Regione Piemonte, Ian D’Agata – Direttore progetto, Filippo Taricco – Presidente Collisioni, Filippo Mobrici – Presidente Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato.
  • Interventi: Ian D’agata, Laura DePasquale, Shelley Lindgren, Bernard Burtschy

H 12.20          Buffet

 

Ufficio Stampa Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

ufficiostampa@viniastimonferrato.it

+39 328 3508294