Promozione in Canada e incontri con buyers Usa

Oltre 2 mila degustazioni delle 100 etichette al grande banco d’assaggio

Focus su mappa del Nizza docg e su Grignolino, Nebbioli del Monferrato e Fresia per quattro eventi dedicati agli ‘autoctoni’

Le oltre 100 etichette del banco d’assaggio del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato alla 52/esima edizione del Vinitaly di Verona sono stati promossi in due incontri con influenti referenti esteri di Canada e Stati Uniti. Le grandi potenzialità dei vini da vitigni autoctoni prodotti nel Monferrato e l’export sono stati alcuni dei focus principali della partecipazione del Consorzio al grande salone veronese (chiuso ieri).

Due gli incontri di promozione, rivolti ai mercati esteri, organizzati dal Consorzio. Un’occasione per continuare a promuovere le grandi produzioni, espressioni della biodiversità dei paesaggi vitivinicoli patrimonio Unesco. Sono oltre 30 milioni le bottiglie, prodotte nel 2017 da tutte le 13  denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio, esportate nel 2017. Tra i principali mercati esteri di riferimento per la Barbera d’Asti e i vini del Monferrato, oltre all’Europa (Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania per il 60%) c’è l’America (30%) con prevalenza di Canada e Stati Uniti. Un mercato molto vasto e articolato, punto di riferimento consolidato. Per questo, è stato organizzato un incontro con due funzionari del Monopolio Vini dell’Ontario, in collaborazione con la Camera di Commercio italo canadese. I due funzionari hanno selezionato 40 etichette delle 100 presenti, che sono state suddivise in due categorie, ‘general list’ e ‘vintages’ in base alle tipologie e alle rispettive caratteristiche.  La degustazione si è svolta a porte chiuse in un’area riservata del padiglione Piemonte.

Inoltre, 18 buyers americani hanno partecipato a una speciale degustazione delle etichette dei soci consorziati dell’area istituzionale del Consorzio.

Continuiamo a lavorare e investire nei nostri vini da vitigni autoctoni – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici – e nella promozione estera di tutte le denominazioni che tuteliamo. Gli incontri organizzati con i funzionari canadesi e con gli importatori americani puntano a migliorare il posizionamento della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato nei mercati di riferimento più strategici, alcuni dei quali ormai consolidati come gli Stati Uniti. Non solo – prosegue – poiché abbiamo anche avviato alcuni progetti di promozione e formazione sui mercato emergenti, per il futuro delle nostre produzioni”.

In occasione della più grande vetrina dell’enologia italiana, il Consorzio ha servito, in quattro giorni, circa 2 mila degustazioni di oltre 100 etichette delle denominazioni tutelate, mentre al ‘Ristorante Piemonte’ nella ‘Cittadella della Gastronomia’ del Vinitaly, i piatti del menù curato dagli chef stellati Walter Ferretto del CascinaleNuovo di Isola d’Asti e Davide Palluda del Ristorante all’Enoteca di Canale d’Alba, sono stati serviti in abbinamento ad alcuni dei vini delle aziende aderenti al banco d’assaggio.

Inoltre, sono stati organizzati quattro incontri e degustazioni guidate da esperti italiani e internazionali. Domenica 15 aprile è stata presentata la mappa del Nizza docg da Alessandro Masnaghetti (Editore Enogea), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso), Filippo Mobrici e Gianni Bertolino (presidente associazione Produttori Nizza docg). Lunedì 16 aprile si è tenuta la degustazione guidata dal giornalista Paolo Massobrio dal titolo ‘Originale ed estroso: l’imprevedibile Grignolino’. Martedì 17 aprile 2018 il direttore di Vinous e direttore creativo del progetto Collisioni Wine, Ian D’Agata ha guidato una degustazione di Nebbioli del Monferrato insieme ad Hayley Black, Wine director di Tutta Bella. Mercoledì 18 aprile 2018 Alla scoperta del Freisa, antico vitigno del Piemonte con l’esperto americano Alfonso Cevola.

Infine, nello spazio espositivo consortile sono state allestite due aree dedicate al Nizza docg e al Ruchè di Castagnole Monferrato, oltre alla presenza di una decina di desk riservati ad altrettanti produttori.

 

I NUMERI DEL CONSORZIO, DELLA BARBERA D’ASTI E DEI VINI DEL MONFERRATO

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, nato nel 1946, oggi tutela e promuove 13 denominazioni: 10 doc (Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte, Terre Alfieri) e 3 docg (Barbera d’Asti, Ruché di Castagnole Monferrato e il Nizza docg, in attesa di conclusione dell’iter comunitario).

Grazie agli 11 mila ettari di vigneti coltivati nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, idonei alle denominazioni tutelate, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato rappresenta il più grande Consorzio di riferimento del Piemonte. Oggi conta oltre 300 aziende vitivinicole associate.

Nel 2017 le bottiglie di tutte le denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio sono state 66.587.240 (499.404,30ettolitri).

Nel 2017 le bottiglie di Barbera d’Asti prodotte sono state 21.134.233, corrispondenti a 158.506,75 ettolitri, facendo registrare +6,3% (1.261.764 bottiglie in più) rispetto al 2016. Oltre 10 milioni di bottiglie raggiungono i mercati esteri e sono dirette soprattutto verso Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania (60%), i principali Paesi di riferimento. Il 30% va in America (con prevalenza di Canada e Stati Uniti), 9% in Asia.

La Barbera d’Asti docg è coltivabile in 167 Comuni del Piemonte: 116 si trovano in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria. La superficie vitata del Piemonte Barbera doc, invece, è più estesa e abbraccia 351 Comuni:  116 in provincia di Asti,141 in provincia di Alessandria e 94 in Provincia di Cuneo.


DANTE GARRONE È IL PRESIDENTE

Il Grignolino ha la sua nuova Associazione di produttori. L’annuncio ufficiale è stato dato dal presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato Filippo Mobrici, al padiglione 10 del Vinitaly di Verona, nell’area convegni del Consorzio Piemonte Land of Perfection, ieri pomeriggio (lunedì 16 aprile) in occasione della degustazione guidata dal titolo ‘Originale ed estroso: l’imprevedibile Grignolino’ condotta dal giornalista Paolo Massobrio.

Il presidente della nuova “Associazione Produttori Grignolino d’Asti doc e Piemonte doc Grignolino” è Dante Garrone, 49 anni di Grana (At). Tra i referenti della denominazione all’interno del Consorzio Barbera d’Asti e Vini, ha assunto la carica in veste ufficiale, dopo la firma dell’atto costitutivo avvenuta pochi giorni fa. Produttore di Grignolino di una delle storiche famiglie astigiane, ora sarà il portavoce della categoria. “Una voce unitaria – afferma Garrone – per dare rappresentanza, insieme al Consorzio Barbera e Vini del Monferrato, ai produttori e a uno dei vini da vitigno autoctono più antichi del Piemonte“. La vicepresidenza della nuova Associazione è stata affidata a Patrizia Pirolo.

“Il Grignolino – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobriciè una delle ricchezze del Piemonte vitivinicolo ed è un vino che ha grandi potenzialità, non solo nella sua versione più fresca e giovane, ma anche nella sua capacità d’invecchiamento. E’ una della carte da giocare – prosegue Mobrici –  nella promozione dei vitigni autoctoni, che abbiamo avviato ormai da alcuni anni”. Un vino ‘scorbutico’, ‘anarchico e testa balorda’ come lo definì Veronelli “che ora la nuova Associazione, espressione dei comitati di gestione previsti dallo statuto del Consorzio”.

Il Grignolino è stato uno dei protagonisti delle degustazioni guidate organizzate dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato al Vinitaly. In occasione della più grande vetrina dell’enologia italiana, il Consorzio è presente non solo con un grande banco d’assaggio, con le 100 etichette delle denominazioni tutelate (in carta al ‘Ristorante Piemonte’ degli chef stellati Ferretto e Palluda), ma ha in programma per oggi e domani altri due convegni e degustazioni guidate da esperti nazionali e internazionali. In più, nello spazio espositivo consortile ci sono due aree dedicate al Nizza docg e al Ruchè di Castagnole Monferrato oltre a una decina di desk per altrettanti produttori.

GRIGNOLINO

Il Grignolino è vino originale, imprevedibile ed estroso, di colore rosso rubino, fruttato e con note di sottobosco e spesso sentori di pepe bianco. Il suo vitigno omonimo è uno dei più antichi vitigni storici piemontesi. Presente in due tipologie, Grignolino d’Asti e Piemonte Grignolino. Nel 2017 sono state prodotte 2.049.229 bottiglie (fonte dati: Valoritalia, elaborati dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato).

 

PROGRAMMA BARBERA D’ASTI E VINI DEL MONFERRATO AL VINITALY 2018

  • Domenica 15 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Presentazione della mappa del Nizza docg – relatori Alessandro Masnaghetti (Editore Enogea), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso), Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato) e Gianni Bertolino (presidente associazione Produttori Nizza docg).

  • Lunedì 16 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Originale ed estroso: l’imprevedibile Grignolino – relatori Paolo Massobrio (giornalista) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

  • Martedì 17 aprile 2018(dalle ore 14 alle ore 15)

I Nebbioli del Monferrato – relatori Ian Dagata (direttore di Vinuse direttore creativo del progetto Collisioni Wine project), Hayley Black (Wine Director di Tutta Bella) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

  • Mercoledì 18 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Alla scoperta del Freisa, antico vitigno del Piemonte – relatori Alfonso Cevola (esperto) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

 

I NUMERI DEL CONSORZIO, DELLA BARBERA D’ASTI E DEI VINI DEL MONFERRATO

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, nato nel 1946, oggi tutela e promuove 13 denominazioni: 10 doc (Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte, Terre Alfieri) e 3 docg (Barbera d’Asti, Ruché di Castagnole Monferratoe il Nizza docg, in attesa di conclusione dell’iter comunitario).

Grazie agli 11 mila ettari di vigneti coltivati nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, idonei alle denominazioni tutelate, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato rappresenta il più grande Consorzio di riferimento del Piemonte. Oggi conta oltre 300 aziende vitivinicole associate.

Nel 2017 le bottiglie di tutte le denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio sono state 66.587.240 (499.404,30ettolitri).

Nel 2017 le bottiglie di Barbera d’Asti prodotte sono state 21.134.233, corrispondenti a 158.506,75 ettolitri, facendo registrare +6,3% (1.261.764 bottiglie in più) rispetto al 2016. Oltre 10 milioni di bottiglie raggiungono i mercati esteri e sono dirette soprattutto verso Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania (60%), i principali Paesi di riferimento. Il 30% va in America (con prevalenza di Canada e Stati Uniti), 9% in Asia.

La Barbera d’Asti docg è coltivabile in 167 Comuni del Piemonte: 116 si trovano in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria. La superficie vitata del Piemonte Barbera doc, invece, è più estesa e abbraccia 351 Comuni:  116 in provincia di Asti, 141 in provincia di Alessandria e 94 in Provincia di Cuneo.

 


In carta le migliori etichette abbinate ai piatti degli chef stellati Ferretto e Palluda.

 

Al “Ristorante Piemonte”, nella Cittadella della Gastronomia della 52/esima edizione del Vinitaly (in programma a Verona fino al 18 aprile 2018) la carta dei vini ha le etichette del grande banco d’assaggio allestito dal Consorzio Babera d’Asti e Vini del Monferrato. Un omaggio ai grandi vini da vitigni autoctoni che sposano l’alta gastronomia.

I piatti del menù, curati dagli chef piemontesi stellati Walter Ferretto del CascinaleNuovo di Isola d’Asti e Davide Palluda del Ristorante all’Enoteca di Canale d’Alba, saranno serviti in abbinamento ad alcune delle 100 etichette delle aziende aderenti al banco d’assaggio del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.

In occasione della più grande vetrina dell’enologia italiana, l’alta cucina sposa le grandi produzioni vinicole del Monferrato, in un brindisi di sapori e tradizioni inscindibili dal loro territorio d’origine. Un valore aggiunto per il Piemonte e per il suo Consorzio di produttori di Barbera d’Asti e vini del Monferrato, che continuano a promuovere le migliori produzioni dell’enologia italiana.

La Barbera d’Asti e i vini del Monferrato – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici  – protagonisti insieme alla cucina d’autore di grandi chef piemontesi. Un connubio imprescindibile e un omaggio alle produzioni più rappresentative del Piemonte, che continuano a essere molto apprezzate in Italia e all’estero. L’omaggio alla Barbera d’Asti e ai vini del Monferrato prosegue all’interno dei padiglioni fieristici, nello stand del Consorzio e nell’area istituzionale, dove abbiamo organizzato alcuni incontri, ognuno dei quali moderato da giornalisti e da alcuni dei massimi esperti italiani e internazionali del vino”.

Intanto continua il grande banco d’assaggio, con le 100 etichette di Barbera d’Asti, organizzato dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato nel  Padiglione 10, H3 Isola 6, nell’area Piemonte Land-UnionCamere. Incontri e degustazioni guidate da esperti nazionali e internazionali si stanno alternando, uno al giorno, per tutta la durata del Salone. In più, nello spazio espositivo consortile sono due le aree dedicate al Nizza docg e al Ruchè di Castagnole Monferrato e alcuni desk per una decina di produttori.

Inoltre, la Barbera d’Asti è stata protagonista (ieri domenica 15 aprile 2018) di una delle masterclass di ‘Vinitaly and the City’, il ‘fuori salone’ nei palazzi storici e nelle piazze del centro scaligero. La prestigiosa Loggia Antica di Piazza dei Signori è stata allestita a sala degustazione ed eccezionalmente riservata, per la prima volta, ai grand tasting di Barbera d’Asti. Un’occasione per celebrare ricchezza ed eterogeneità del patrimonio vinicolo di Asti e del Monferrato, rimarcandone lo straordinario livello qualitativo, alla luce del peso che il comparto riveste nell’economia della produzione enologica regionale. La masterclass è stata condotta dal giornalista, degustatore e appassionato di cultura alimentare Paolo Massobrio.

 

PROGRAMMA INCONTRI AL VINITALY 2018

  • Domenica 15 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Presentazione della mappa del Nizza docg – relatori Alessandro Masnaghetti (Editore Enogea), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso), Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato) e Gianni Bertolino (presidente associazione Produttori Nizza docg).

  • Lunedì 16 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Originale ed estroso: l’imprevedibile Grignolino – relatori Paolo Massobrio (giornalista) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

  • Martedì 17 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

I Nebbioli del Monferrato – relatori Ian Dagata (direttore di Vinus e direttore creativo del progetto Collisioni Wine project), Hayley Black (Wine Director di Tutta Bella) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

  • Mercoledì 18 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Alla scoperta del Freisa, antico vitigno del Piemonte – relatori Alfonso Cevola (esperto) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

 

I NUMERI DEL CONSORZIO, DELLA BARBERA D’ASTI E DEI VINI DEL MONFERRATO

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, nato nel 1946, oggi tutela e promuove 13 denominazioni: 10 doc (Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte, Terre Alfieri) e  3 docg (Barbera d’Asti, Ruché di Castagnole Monferrato e il Nizza docg, in attesa di conclusione dell’iter comunitario).

Grazie agli 11 mila ettari di vigneti coltivati nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, idonei alle denominazioni tutelate, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato rappresenta il più grande Consorzio di riferimento del Piemonte. Oggi conta oltre 300 aziende vitivinicole associate.

Nel 2017 le bottiglie di tutte le denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio sono state 66.587.240 (499.404,30 ettolitri).

Nel 2017 le bottiglie di Barbera d’Asti prodotte sono state 21.134.233, corrispondenti a 158.506,75 ettolitri, facendo registrare +6,3% (1.261.764 bottiglie in più) rispetto al 2016. Oltre 10 milioni di bottiglie raggiungono i mercati esteri e sono dirette soprattutto verso Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania (60%), i principali Paesi di riferimento. Il 30% va in America (con prevalenza di Canada e Stati Uniti), 9% in Asia.

La Barbera d’Asti docg è coltivabile in 167 Comuni del Piemonte: 116 si trovano in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria. La superficie vitata del Piemonte Barbera doc, invece, è più estesa e abbraccia 351 Comuni:  116 in provincia di Asti, 141 in provincia di Alessandria e 94 in Provincia di Cuneo.

 


Presentazioni e degustazioni guidate da esperti internazionali

Masterclass Barbera d’Asti al fuori salone ‘Vinitaly And The City’

Saranno oltre 100 le etichette di Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato alla 52/esima edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 15 al 18 aprile 2018. Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato sarà presente, nel  Padiglione 10, H3 Isola 6, nell’area Piemonte Land-UnionCamere.

In occasione della più grande vetrina dell’enologia italiana, il Consorzio ha organizzato non solo il grande banco d’assaggio, con le 100 etichette delle 13 denominazioni tutelate, ma anche quattro convegni e degustazioni guidate da esperti nazionali e internazionali. In più, nello spazio espositivo consortile saranno dedicate due aree al Nizza docg e al Ruchè di Castagnole Monferrato. Previsti alcuni desk per una decina di produttori.

Inoltre, la Barbera d’Asti sarà protagonista di una delle masterclass previste a ‘Vinitaly and the City’, il ‘fuori salone’ di Verona in programma nei palazzi storici e nelle piazze del centro scaligero domenica 15 aprile 2018 (ore 19). La prestigiosa Loggia Antica di Piazza dei Signori sarà allestita a sala degustazione ed eccezionalmente riservata ai grand tasting di Barbera d’Asti. Un’occasione per celebrare ricchezza ed eterogeneità del patrimonio vinicolo di Asti e del Monferrato, rimarcandone lo straordinario livello qualitativo, alla luce del peso che il comparto riveste nell’economia della produzione enologica di qualità. La masterclass sarà condotta dal giornalista, degustatore e appassionato di cultura alimentare Paolo Massobrio.

La Barbera d’Asti e i vini del Monferrato saranno protagonisti non solo della più grande vetrina italiana del settore  – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici  – ma per la prima volta anche all’evento ‘off’ organizzato nei cortili e nei palazzi storici del centro di Verona. Un’opportunità che l’organizzazione ha deciso di riservare a una delle più grandi produzioni enologiche italiane, uno dei vini più rappresentativi del Piemonte. Un omaggio alla Barbera d’Asti, che prosegue all’interno dei padiglioni fieristici, nell’area istituzionale, dove abbiamo organizzato quattro eventi. Il via con la presentazione della mappa del Nizza docg, poi un focus sul Grignolino, i Nebbioli del Monferrato e il Freisa, uno dei più antichi vitigni piemontesi. Ogni incontro avrà come relatori giornalisti e alcuni dei massimi esperti italiani e internazionali”.

PROGRAMMA BARBERA D’ASTI E VINI DEL MONFERRATO AL VINITALY 2018

  • Domenica 15 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Presentazione della mappa del Nizza docg – relatori Alessandro Masnaghetti (Editore Enogea), Gianni Fabrizio (Gambero Rosso), Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato) e Gianni Bertolino (presidente associazione Produttori Nizza docg).

  • Lunedì 16 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Originale ed estroso: l’imprevedibile Grignolino – relatori Paolo Massobrio (giornalista) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

  • Martedì 17 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

I Nebbioli del Monferrato – relatori Ian Dagata (direttore di Vinus e direttore creativo del progetto Collisioni Wine project), Hayley Black (Wine Director di Tutta Bella) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

  • Mercoledì 18 aprile 2018 (dalle ore 14 alle ore 15)

Alla scoperta del Freisa, antico vitigno del Piemonte – relatori Alfonso Cevola (esperto) e Filippo Mobrici (presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato)

I NUMERI DEL CONSORZIO, DELLA BARBERA D’ASTI E DEI VINI DEL MONFERRATO

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, nato nel 1946, oggi tutela e promuove 13 denominazioni: 10 doc (Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte, Terre Alfieri) e  3 docg (Barbera d’Asti, Ruché di Castagnole Monferrato e il Nizza docg, in attesa di conclusione dell’iter comunitario).

Grazie agli 11 mila ettari di vigneti coltivati nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, idonei alle denominazioni tutelate, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato rappresenta il più grande Consorzio di riferimento del Piemonte. Oggi conta oltre 300 aziende vitivinicole associate.

Nel 2017 le bottiglie di tutte le denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio sono state 66.587.240 (499.404,30 ettolitri).

Nel 2017 le bottiglie di Barbera d’Asti prodotte sono state 21.134.233, corrispondenti a 158.506,75 ettolitri, facendo registrare +6,3% (1.261.764 bottiglie in più) rispetto al 2016. Oltre 10 milioni di bottiglie raggiungono i mercati esteri e sono dirette soprattutto verso Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania (60%), i principali Paesi di riferimento. Il 30% va in America (con prevalenza di Canada e Stati Uniti), 9% in Asia.

La Barbera d’Asti docg è coltivabile in 167 Comuni del Piemonte: 116 si trovano in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria. La superficie vitata del Piemonte Barbera doc, invece, è più estesa e abbraccia 351 Comuni:  116 in provincia di Asti, 141 in provincia di Alessandria e 94 in Provincia di Cuneo.


3 MILA GLI ENOAPPASSIONATI A ‘BARBERA&CHAMPAGNE’

Son state circa 5 mila le degustazioni di Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato servite, in un solo fine settimana, al banco d’assaggio allestito al castello di Uviglie, nel comune di Rosignano Monferrato (Al) durante la rassegna ‘Barbera&Champagne’, in occasione della 12/esima edizione di ‘Golosaria Monferrato’.

La Barbera d’Asti e i rossi nobili del Monferrato sono stati i protagonisti di uno speciale tasting, curato dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che ha presentato e fatto degustare, grazie a sommelier, alcune delle principali denominazioni tutelate. Un’ala del maniero di Uviglie è stata completamente dedicata ai grandi rossi del Basso Piemonte, mentre in una delle storiche cantine sono state organizzate tre degustazioni guidate (‘La freschezza della Barbera in acciaio’, ‘Le declinazioni della Freisa’, ‘Piccoli già grandi: Ruché ed Albugnano’) a cura dei giornalisti e organizzatori della manifestazione, Marco Gatti e Paolo Massobrio.

Il ‘salotto’ della Barbera d’Asti e delle altre denominazioni è stato visitato da circa 3 mila enoappassionati che hanno richiesto e assaggiato 21 etichette di altrettanti produttori, alcuni dei quali presenti con il loro stand.

‘Barbera&Champagne’ è stato un incontro insolito tra le bollicine italiane più interessanti, gli Champagne dei vignerons d’Oltralpe e i grandi rossi del Monferrato, colline che stanno diventando un vero e proprio terroir identificativo di produzioni uniche che stanno avendo sempre più successo in Italia e all’estero.

La freschezza della Barbera in acciaio, le declinazioni del Freisa, i ‘piccoli’ ma già grandi Ruchè e Albugnano – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobricisono stati solo alcuni dei vini proposti alle degustazioni guidate che abbiamo organizzato nel fine settimana alla roccaforte di Uviglie. Nel maniero, che si è trasformato per un week end nel castello dei vini autoctoni del Monferrato, è stato alto l’interesse per le nostre denominazioni tutelate. Lo hanno dimostrato i numeri degli assaggi serviti e il riscontro di pubblico avuto nei due giorni della rassegna”.


Procedura di selezione dell’organismo di esecuzione del programma di informazione e promozione dei prodotti agricoli nei Paesi Terzi – Regolamento UE n° 1144/2014

E’ stato trasmesso in data 5 aprile 2018 all’ufficio delle pubblicazioni dell’ Unione Europea il bando di gara per la selezione, mediante procedura competitiva aperta, di un Organismo di Esecuzione incaricato della realizzazione delle attività previste nel programma “E4Quality” presentato in conformità al Regolamento UE n° 1144/2014.

Paesi target: Germania, Danimarca e Svezia.

Attività che verranno realizzate:

1.     Supervisione e coordinamento dell’esecuzione del progetto;

2.     Analisi dei consumi di formaggi in Germania;

3.     Ufficio stampa permanente;

4.     Contest per la creazione di contenuti innovativi;

5.     Video emozionali;

6.     Comunicazione on-line;

7.     Materiali informativi;

8.     E4Quality;

9.     E4Quality@Home;

10.  Valutazione dei risultati e controllo qualità.

Scadenza presentazione offerte 26 aprile 2018 ore 17.

SI AVVISA CHE SONO STATI AGGIORNATI I MODELLI RELATIVI AGLI ALLEGATI A E B

DOWNLOAD:
Avviso di Rettifica
Capitolato Tecnico
Allegato A e B
Progetto
Bando di gara
Budget


IL CASTELLO DELLA BARBERA D’ASTI E VINI DEL MONFERRATO È A UVIGLIE IL PROSSIMO FINE SETTIMANA

Un castello dedicato alla Barbera d’Asti e ai vini del Monferrato. Lo sarà l’antica roccaforte di Uviglie, per un intero fine settimana, il prossimo 7 e 8 aprile, con la rassegna ‘Barbera&Champagne’, in occasione della 12/esima edizione della rassegna itinerante di cultura e gusto ‘Golosaria Monferrato’ che si svolge in trenta borghi e castelli dell’Astigiano e Alessandrino.

La Barbera d’Asti e i rossi nobili del Monferrato saranno in degustazione in speciali banchi d’assaggio e spazi dedicati a 20 produttori aderenti al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato che ha organizzato, all’interno del maniero di Rosignano Monferrato (Alessandria), alcune degustazioni guidate a cura dei giornalisti e organizzatori della manifestazione, Marco Gatti e Paolo Massobrio.

Sarà un incontro insolito tra le bollicine italiane più interessanti, gli Champagne dei vignerons d’Oltralpe e i grandi rossi del Monferrato, colline che stanno diventando un vero e proprio terroir identificativo di produzioni uniche che stanno avendo sempre più successo in Italia e all’estero.

Un ‘salotto’ della Barbera d’Asti e delle altre denominazioni, dove incontrare i produttori, dialogare con loro, assaggiare e scoprire i grandi rossi autoctoni attraverso gli interventi e le presentazioni di esperti. All’esterno proposte golose delle cucine di strada: dalla carne di Fassone, al caviale italiano, dalle tome d’alpeggio ai risotti sfumati coi pregiati vini con cui accompagnarli.

Questo il programma di degustazioni del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato al castello di Uviglie:

sabato 7 aprile, ore 15 – “La freschezza della Barbera in acciaio”. Conducono Paolo Massobrio e Marco Gatti

domenica 8 aprile, ore 12 – “Le declinazioni della Freisa”

domenica 8 aprile, ore 15 – “Piccoli già grandi: Ruché ed Albugnano”


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Via N. Sardi, 24 Rocchetta Tanaro – 0141/644600 – info@trattoriaibologna.it  € 45

IL PODESTA’
Via Dei Cappellai, 5 Asti – 333/4933160 – info@ilpodesta.com  € 30

L’ANTICO CASALE
Fraz.Revignano,201 Asti – 0141/295013 – info@lanticocasale.at.it  € 40

LA BRAJA
Via San Giovanni Bosco,11 Montemagno – 0141/653925 – info@labraja.it  € 50

LA GROTTA
C.so Torino, 366 Asti – 0141/214168 – ristorantelagrotta@alice.it  € 35

OSTERIA DEL DIAVOLO
P.za San Martino,6 Asti – 0141/30221- info@osteriadeldiavolo.it  € 35

REALE
P.za Vittorio Alfieri,6 Asti – 0141/530240 – info@hotelristorantereale.it  € 25

VIOLETTA
Valle San Giovanni,1 Calamandrana – 0141/769011- info@ristorantevioletta.it  € 40

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Scarica QUI tutti i menù del Giovedì Vintage
Scarica QUI tutte le aziende protagoniste

 

 


In occasione del prossimo Vinitaly 2018 il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato organizza alcune degustazioni nell’Area istituzionale Regione Piemonte – Padiglione 10 – G2

Di seguito il programma:

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Domenica 15 aprile 2018 / dalle 14 alle 15/ Sala Convegni

PRESENTAZIONE MAPPA DEL NIZZA DOCG

Alessandro Masnaghetti – Enogea Editore
Gianni Fabrizio – Gambero Rosso
Filippo Mobrici – Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato
Gianni Bertolino – Presidente Associazione Produttori del Nizza

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Lunedì 16 aprile 2018 / dalle 14 alle 15/ Sala Convegni

ORIGINALE ED ESTROSO: L’IMPREVEDIBILE GRIGNOLINO

Paolo Massobrio – Giornalista e autore de ilGolosario
Filippo Mobrici – Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

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Martedì 17 aprile 2018/ dalle 14 alle 15/ Area Lounge

I NEBBIOLI DEL MONFERRATO

Ian D’Agata – Senior Director Vinus e Direttore Creativo Progetto Vino Collisioni
Hayley Black – Wine Director at “Tutta Bella”
Filippo Mobrici – Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

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Mercoledì 18 aprile 2018/ dalle 14 alle 15/ Sala Convegni

ALLA SCOPERTA DEL FREISA, ANTICO VITIGNO DEL PIEMONTE

Alfonso Cevola – Learning Expert
Filippo Mobrici – Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Degustazioni su prenotazione.

Per info:
Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato
consorzio@viniastimonferrato.it – 0141/324368


Sono state 70 le aziende vitivinicole del Monferrato, associate al Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che quest’anno hanno partecipato alla 25/esima edizione di Prowein 2018, la fiera internazionale dei vini in programma dal 18 al 20 marzo a Dusseldorf, in Germania. Lo scorso anno erano 54 i produttori partecipanti. Numeri che continuano a crescere, per la più grande manifestazione europea del vino, aperta solo agli operatori professionali e riconosciuta tra le principali piattaforme d’affari al mondo per il settore.

Quest’anno a Prowein ci sono stati oltre 7.000 espositori provenienti da 130 Paesi al mondo. Gli italiani sono stati oltre 1.700, che insieme ai francesi rappresentano oltre il 50% del totale. La parte del leone è stata del Piemonte con 280 espositori. Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato era presente con i suoi 70 associati (dei circa 300 totali) suddivisi sia in stand individuali, sia in un’area dedicata del padiglione 15, coordinata da Piemonte Land of Perfection.

Le esportazioni verso l’estero di tutte le denominazioni del Monferrato, tutelate dal Consorzio, è del 50%. L’export di Barbera d’Asti in Germania si è attestato al 15% nel 2017 (fonte dati Valoritalia elaborati dal Consorzio). Il 38% del vino che la Germania importa è italiano (14 milioni di ettolitri per un valore di 2,44 miliardi di euro, secondo dati Ice 2017).

La Germania – afferma il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobricirappresenta uno dei mercati di riferimento delle esportazioni delle dodici, quasi tredici denominazioni che il Consorzio tutela e promuove. Per questo continuiamo a sostenere le aziende del Monferrato che ogni anno decidono di partecipare all’evento internazionale. Non solo, insieme ad altri partner del territorio abbiamo concluso i corsi di ‘wine export manager’, tenuti da giornalisti ed esperti internazionali. L’ultimo si è svolto il 27 marzo nella nostra sede al castello di Costigliole d’Asti. Si è trattato di un seminario formativo sul mercato del vino in Germania, condotto da Emily Albers, titolare di un’agenzia di pubbliche relazioni di Amburgo, specializzata nella comunicazione e marketing del vino”.