EVENTO IN ESCLUSIVA PER LA PRIMA VOLTA A ZURIGO: SEMINARI SOLD OUT

TOUR NEGLI STATI UNITI: BANCHI D’ASSAGGIO E SEMINARI

Il 4 marzo a Bruxelles con Ian D’Agata per formare gli influencer del futuro

Seminari ed eventi promozionali all’estero andati sold out. Tour mondiali con partner internazionali, per portare oltreoceano le produzioni vitivinicole tutelate dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Sono i prossimi eventi, alcuni esclusivi, organizzati a febbraio e marzo a Zurigo e in America e che vedranno protagoniste le 13 denominazioni tutelate dal Consorzio che ha sede nel castello di Costigliole d’Asti.

Sono oltre 300 gli operatori accreditati al primo evento promozionale dedicato in esclusiva alla Barbera d’Asti e ai vini del Monferrato, che si svolge a Zurigo, il 26 febbraio 2018, nel prestigioso palazzo Zunfthaus zur Zimmerleuten nel cuore finanziario della città elvetica. Organizzato dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, si avvale della collaborazione di Vinum, la più diffusa rivista di vino in Europa, leader nei Paesi di lingua tedesca con oltre 87mila copie stampate.

Tre i seminari in programma per far conoscere la Barbera d’Asti docg, la Barbera d’Asti Superiore docg e i vitigni autoctoni del Monferrato a importatori, distributori, enotecari, ristoratori, sommelier, giornalisti, ma anche appassionati di vino. I seminari saranno guidati da Christian Eder, giornalista e corrispondente per l’Italia della rivista Vinum. I produttori del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato in partenza per Zurigo sono 18.

Tra i mercati di riferimento per l’export dei vini tutelati dal Consorzio – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobriciun ruolo importante lo riveste la Svizzera. La percentuale di Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato esportati nel 2017 nei cantoni elvetici rappresenta circa il 5% degli oltre 11 milioni di bottiglie esportate ogni anno (il 50% all’incirca della produzione totale)”. “Il 30% dei vini promossi dal Consorzio – prosegue Mobrici – raggiunge invece l’America, con prevalenza di Canada e Stati Uniti. Per questo, tra le strategie di promozione avviate, ci sono due tour internazionali, abbinati a masterclass in collaborazione con Slow Wine e Gambero Rosso”.

Il Consorzio, infatti, sarà tra i partner dello Slow Wine Tour 2018 negli Usa, per presentare le denominazioni tutelate. La prima tappa sarà il 27 febbraio ad Atlanta (Georgia), il 1° marzo New York, il 5 marzo Houston (Texas) e il 7 marzo San Francisco (California). Ogni tappa prevede banchi d’assaggio e incontri con qualificati esperti del settore, mentre la giornata nella Grande Mela avrà anche una sezione aperta al pubblico. Due i seminari previsti invece a Chicago (28 marzo) e a Toronto (8 giugno) in occasione del Gambero Rosso World Tour 2018 che si svolgeranno in concomitanza ai ‘Grand Tasting Tre Bicchieri del Gambero Rosso’, dedicati alla storia e alle ricchezze del territorio vitivinicolo di Asti e del Monferrato. I seminari si rivolgono a un pubblico di professionisti e media e saranno condotti dai curatori della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Il 4 marzo 2018, inoltre, è prevista una tappa a Bruxelles per il lancio di un’innovativa attività di promozione delle denominazioni tutelate dal Consorzio, in collaborazione con Ian d’Agata (uno dei più influenti scrittori e professori internazionali del vino) e il progetto ‘Indigena’ di Collisioni Vino. Si tratta del primo di una serie di nuovi eventi promozionali rivolti agli operatori internazionali di domani (influencer, sommelier, master of wine). Saranno formati giovani esperti che traghetteranno nel futuro della ristorazione e del mercato internazionale le etichette dei vini da vitigni autoctoni del Monferrato.

Infine, il Consorzio ha confermato la partecipazione al Prowein di Düsseldorf dal 18 al 20 marzo 2018. Sono oltre 30 le aziende del Consorzio che partecipano.

 

 

 


+3,6% l’imbottigliato complessivo delle denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio

Grignolino d’Asti, Loazzolo e Terre Alfieri le nuove denominazioni tutelate lo scorso anno

ASTI, 12 febbraio 2018 – Cresce del 6,3% il numero di bottiglie di Barbera d’Asti prodotte nel 2017, arrivando a quota 21.134.233. Lo conferma il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, durante la conferenza dal titolo ‘Paesaggi della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato: da patrimonio vitivinicolo a brand’, che si è svolto oggi a Palazzo Mazzetti.

E’ stata una vendemmia scarsa, ma di alta qualità per tutte le 12 denominazioni (10 doc, 2 docg e il Nizza docg in attesa di riconoscimento) tutelate e promosse dal Consorzio e che rappresentano il 73,4% della superficie vitata idonea destinata a denominazione di origine nella provincia di Asti.

In crescita il numero delle doc entrate a far parte del Consorzio. Nel 2017 sono arrivate anche il Grignolino d’Asti, il Loazzolo e Terre Alfieri (1.331.240 bottiglie prodotte). Dai dati raccolti emerge che nel 2017 sono uscite dalle cantine 2.287.193 bottiglie in più delle 12 denominazioni tutelate (+3,6%), a fronte di un calo della produzione complessiva in vendemmia (-17,2%).

Nel 2017 il numero delle bottiglie di Barbera d’Asti è cresciuto del 6,3%, raggiungendo i 158.506,75 ettolitri (1.261.764 bottiglie in più rispetto al 2016, quando gli ettolitri registrati erano stati 149.043,52, corrispondenti a 19.872.469 bottiglie). Le cantine imbottigliatrici sono 530, delle quali  ben 360 nell’Astigiano. Le vendite raggiungono l’Italia e l’estero, dirette soprattutto verso Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania (60%), i principali di riferimento. Il 30% va in America (con prevalenza di Canada e Stati Uniti), 9% in Asia, il 5% in Russia.

Tra le performance migliori registrate nel 2017 delle varie tipologie di Barbera d’Asti, c’è quella della Barbera d’Asti docg Superiore (+16%), del Nizza docg (+17,2%) con una produzione di 369.861 bottiglie (erano 315.472 nel 2016) e del Piemonte Barbera (+5%; 20.259.944 bottiglie prodotte). Un’altra docg che sta andando bene è il Ruchè di Castagnole Monferrato: 834.757 bottiglie (6.260,68 ettolitri), che fanno registrare un +7,6% rispetto al 2016.

Segno meno per la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco (-32,7%, che corrisponde a 132.233 bottiglie), che risente dello scarso appeal dei vini dolci. Segno meno anche per il Cortese dell’Alto Monferrato doc (-21%, che corrisponde a un calo di 232.948 bottiglie).

Nel 2017, l’imbottigliato complessivo delle denominazione tutelate dal Consorzio è stato di 499.404,30 ettolitri (66.587.240 bottiglie rapportate a 0,75 litri), mentre la produzione dell’ultima vendemmia riferita alle produzioni tutelate si attesta a 492.895 ettolitri.

La conferenza di oggi – ha commentato il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobriciè stata un’occasione non solo per parlare della Barbera e dei vini del Monferrato come importante elemento di promozione turistica, a quasi quattro anni dal riconoscimento Unesco dei paesaggi vitivinicoli, ma per divulgare i dati inediti di imbottigliamento del 2017 e per fare il punto sull’incidenza della produzione di vini del Monferrato, territorio che sta scoprendo la propria vocazione turistica legata all’enoturismo. Dodici, quasi tredici denominazioni prodotte nelle colline che ogni anno attirano migliaia di enoappassionati, alla scoperta di un patrimonio unico che ha tutte le carte in regola per diventare ‘brand’ turistico, con Asti come Comune capofila”.

Siamo comunque soddisfatti dell’andamento della vendemmia e in particolare dei dati di imbottigliamento, che registrano un incremento” ha aggiunto Mobrici. “La Barbera d’Asti – prosegue – è il vino rosso piemontese più esportato al mondo: su oltre 21 milioni di bottiglie prodotte, il 50% raggiunge i mercati esteri e porta fuori dai confini nazionali il nome ‘Asti’, creando forte richiamo turistico di città del vino e di territorio da scoprire attraverso i suoi paesaggi vitivinicoli unici”.

 

BARBERA D’ASTI E I VINI DEL MONFERRATO IN CIFRE

 

La Barbera d’Asti docg è coltivabile in 167 Comuni del Piemonte:  116 si trovano in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria. La superficie vitata del Piemonte Barbera doc, invece, è più estesa e abbraccia 351 Comuni:  116 in provincia di Asti,  141 in provincia di Alessandria e 94 in Provincia di Cuneo.

Le 12 denominazioni piemontesi tutelate e promosse dal Consorzio sono Albugnano, Barbera d’Asti, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo don Bosco, Monferrato, Piemonte, Ruchè di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri. Nizza docg è la tredicesima, in attesa di riconoscimento dal ministero. La maggior parte si trovano nell’Astigiano. Nel 2017 erano 11.006 gli ettari complessivi potenziali idonei all’uso della denominazione, dei quali il 73,4% (8.077 ettari) in provincia di Asti, 2.773 ettari in provincia di Alessandria e 138 in provincia di Cuneo.

Grazie agli 11mila ettari di vigneti coltivati nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, idonei alle denominazioni che tuteliamo e promuoviamo – ha affermato il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobricirappresentiamo il più grande Consorzio di riferimento del Piemonte”.

 

CONFRONTO SUPERFICI VITATE TUTELATE DAL CONSORZIO

 

Uno sguardo al vigneto astigiano, comparato alla superficie vitata del Piemonte nel 2017 e alle principali tipologie di uve coltivate, restituisce il seguente quadro d’insieme (fonte Regione Piemonte).

Il totale della superficie vitata della Regione Piemonte è di 44.511 ettari, dei quali 40.469 idonei a denominazione d’origine. Di questi ultimi, ben 13.648 ettari (33,7%) si trovano in provincia di Asti. Scorporando il dato, 8.077 ettari si riferiscono alle denominazioni tutelate dal Consorzio (4.613 di Barbera d’Asti); 4.299 ettari sono le superfici idonee destinabili alla produzione di Asti docg; 468 a Brachetto d’Acqui. La restante parte appartiene alle altre denominazioni astigiane (804 ettari).

Crescono, nel complesso, gli ettari delle denominazioni tutelate dal Consorzio anche in provincia di Alessandria: + 15,9% (+380 ettari ). Aumentati i filari coltivati a Barbera d’Asti (+52 ettari dal 2011 al 2017).

Scarica il Comunicato Stampa


20 febbraio 2018: seminario pubblico, aperto a tutte le aziende vinicole piemontesi, organizzato nell’ambito del nuovo corso di formazione per Wine Export Manager.

 

L’AFP-Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il consorzio di promozione I Vini del Piemonte e la Banca di Asti organizzano un nuovo seminario formativo sul mercato del vino nei Paesi Bassi, condotto da Janna Rijpma Meppelink, giornalista, consulente enologica e autrice di numerose pubblicazioni, considerata fra i massimi esperti del mercato olandese del vino.

L’incontro, aperto a tutti i produttori di vino piemontesi, si terrà martedì 20 febbraio 2018 dalle 15.00 alle 18.00 (con accredito alle 14.30) presso la sala convegni della Banca di Asti, Piazza Carlo Gancia 23, a Canelli (AT).

L’incontro fa parte del programma del corso per Wine Export Manager organizzato da AFP Colline Astigiane, I Vini del Piemonte e Consorzio Barbera d’Asti e ha l’obiettivo di fornire alle piccole e medie aziende vinicole piemontesi gli strumenti per conoscere ed essere competitive sul mercato olandese ed aiutarle a vendere di più e meglio i loro prodotti su questo importante e strategico mercato.

Il programma dell’incontro, che sarà moderato dalla giornalista Anna Gagliardi, prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Daniele Manzone, direttore del consorzio di promozione I Vini del Piemonte, che farà un’introduzione al mercato dei vini nei Paesi Bassi. A seguire, prenderà la parola Janna Rijpma Meppelink, consulente enologica, giornalista e scrittrice attiva nel mondo del vino da 15 anni, che è stata giudice per molti concorsi nazionali e internazionali ed è autrice di cinque edizioni del volume “The Wine Guide for Business” oltre a numerose altre pubblicazioni, fra cui la più recente, “JANNA, la guida del vino (solo) per donne”, pubblicata a ottobre 2017.

Al termine del seminario Janna R. Meppelink sarà a disposizione per rispondere alle domande dei partecipanti.

Il seminario è aperto, oltre che agli iscritti al corso di formazione per Wine Export Manager, anche a tutti i rappresentanti delle aziende vinicole piemontesi. La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati e dunque è necessario registrarsi, compilando il form sul sito www.ivinidelpiemonte.it.

 


Il “Manuale d’Uso” per il CAPOD’ASTI 2017 in Piazza Alfieri: tutte le informazioni utili per raggiungere il palco e per vivere il meglio di questo grande evento. Orari, navette, ospiti speciali, iniziative e tanto altro.

Fervono i preparativi per il CAPOD’ASTI 2017, evento che si segnala tra i più festosi e spumeggianti d’Italia. L’iniziativa è promossa dal Consorzio dell’ASTI Docg, che, insieme a COLLISIONI, organizza il concerto di ELISA nella centrale piazza Alfieri.

 

PROGRAMMA DELLA SERATA:

Ore 20:00  Apertura cancelli

Ore 21:00  Chiara dello Iacovo in concerto

Ore 22:45 Elisa in concerto

Ore 23:45-00:10  Brindisi di Capodanno con le bollicine dell’Asti Docg

Ore 00:15 Elisa in concerto

Ore 00:30  Band musicali ancora da annunciare

 

OSPITI SPECIALI

Come ospite speciale della serata, Collisioni e il Consorzio dell’Asti Docg sono lieti di annunciare Marco Berry, il celebre illusionista e conduttore televisivo. Volto noto del programma Le Iene e di altri programmi come Mistero, Invincibili, Lucignolo 2.0, salirà sul palco di Asti in veste di presentatore e conduttore, per rallegrare l’evento con la sua simpatia e accompagnarci verso il nuovo anno tra brindisi e bollicine.

 

LE CENE DEI TRE BRINDISI

Il CAPOD’ASTI si arricchisce e si fa gustoso per dare la possibilità agli astigiani e ai tanti che verranno da fuori di assaporare al meglio la notte di San Silvestro.

In collaborazione con il Consorzio della BARBERA D’ASTI e dei Vini del Monferrato, una ventina di locali proporranno la cena dei tre brindisi che iniziando alle 20,00/20,30  finirà entro le ore 22,30 in modo da dare ai commensali l’opportunità di partecipare al concerto di Elisa in piazza Alfieri con un invito speciale.

Tutti gli ospiti avranno un accesso privilegiato e riservato al concerto. La cena dei tre brindisi proporrà piatti classici e sfiziosi legati alla tradizione gastronomica piemontese o alla fantasia creativa degli chef. E una cena ad Asti non potrà che essere accompagnata dai vini astigiani. Il comun denominatore dal punto di vista enologico vede alleati i Consorzi dell’Asti e della Barbera d’Asti e vini del Monferrato.

Tutte le cene si apriranno con un brindisi di benvenuto con il nuovo ASTI Secco Docg, proseguiranno con vini promossi dal Consorzio BARBERA D’ASTI e vini del Monferrato e si concluderanno con un dolce brindisi con ASTI e MOSCATO d’ASTI Docg.

Ci sono ristoranti che propongono la stessa formula già al pranzo del 31 dicembre e altri che garantiscono l’apertura nella notte di San Silvestro per offrire dopo il concerto altra musica con una agnolottata di buon 2018.

Tutti i menu e le informazioni su  www.astidocg.it  e su www.viniastimonferrato.it

 

TRENI SPECIALI E SERVIZIO NAVETTE

Sono inoltre previsti treni speciali e un servizio navette da Torino, Alba e Alessandria.

 

BUS DA TORINO

ANDATA

Partenza da Torino Porta Nuova ore 19:00

Fermata a Moncalieri F.S. ore 19:15

Arrivo ad Asti F.S. ore 20:00

RITORNO

Partenza ore 2:00 da Stazione F.S. Asti

COSTO: euro 18 con un minimo di 35 prenotati.

BUS DA ALBA

ANDATA

Partenza da Alba F.S. ore 19:00

Arrivo ad Asti F.S. ore 20:00

RITORNO

Partenza ore 2:00 da Stazione F.S. Asti

COSTO: euro 15 con un minimo di 40 prenotati.

BUS DA ALESSANDRIA

ANDATA

Partenza da Alessandria F.S. ore 19:00

Arrivo ad Asti F.S. ore 20:00

RITORNO

Partenza ore 2:00 da Stazione F.S. Asti

COSTO: euro 18 con un minimo di 35 prenotati.

BUS DA CUNEO

ANDATA

Partenza da Cuneo F.S. ore 18:30

Fermata a Bra F.S. ore 19:30

Arrivo ad Asti F.S. ore 20:00

RITORNO

Partenza ore 2:00 da Stazione F.S. Asti

COSTO: euro 25 con un minimo di 35 prenotati.

(La comunicazione dell’attivazione o disdetta del servizio verrà data entro le ore 12:00 del 29 dicembre.  Il costo è da intendersi a persona Andata/Ritorno. Il servizio sarà attivo solo a raggiungimento del numero minimo di persone. E’ assolutamente vietato trasportare a bordo degli autobus cibi e bevande. I bus potranno essere soggetti a controlli delle forze dell’ordine).

Per informazioni e prenotazioni:   www.pngworld.it/collisioni-asti

011/6467253   info@pngworld.it

Aggiornamenti in tempo reale sul sito www.astidocg.it www.collisioni.it e sulle pagine Facebook dell’ASTI Docg e di Collisioni.

INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA E NORME DI COMPORTAMENTO:

  • L’accesso all’interno dell’area concerto comporta il rispetto del presente regolamento;
  • Il rispetto del presente regolamento sono condizioni per l’ingresso e la permanenza nell’area concerto;
  • A tutela della comune incolumità sono predisposti controlli all’entrata dell’area concerto effettuati dal personale in servizio con la supervisione delle Forze di Polizia anche con l’utilizzo di apparati metal detector. Per questo motivo si consiglia di arrivare nell’area concerto con congruo anticipo.

Si consiglia inoltre di non portare ZAINI in quanto saranno controllati accuratamente dal personale autorizzato.


ALL’INTERNO DELL’AREA CONCERTO È VIETATO:

  • Introdurre VALIGIE, TROLLEY;
  • Introdurre BORSE e ZAINI superiori a 10 lt
  • Introdurre BOMBOLETTE SPRAY (antizanzare, deodoranti, creme solari, etc…)
  • Introdurre TROMBETTE DA STADIO
  • Introdurre o detenere ARMI, MATERIALE ESPLOSIVO, ARTIVIZI PIROTECNICI, FUMOGENI, RAZZI DI SEGNALAZIONE, PIETRE, COLTELLI o ALTRI   OGGETTI da PUNTA o TAGLIO;
  • Introdurre CATENE;
  • Introdurre SEDIE e SGABELLI;
  • Introdurre o detenere SOSTANZE STUPEFACENTI, VELENI, SOSTANZE NOCIVE, MATERIALE INFIAMMABILE;
  • Accedere e trattenersi in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
  • Introdurre o vendere all’interno dell’impianto bevande contenute in LATTINE, BOTTIGLIE DI VETRO, BORRACCE DI METALLO o BOTTIGLIE DI PLASTICA di qualsiasi dimensione;
  • Introdurre ANIMALI DI QUALSIASI GENERE E TAGLIA;
  • Introdurre BASTONI PER SELFIE e TREPPIEDI;
  • Introdurre OMBRELLI e ASTE;
  • Introdurre PASSEGGINI;
  • Introdurre STRUMENTI MUSICALI;
  • Introdurre PENNE e PUNTATORI LASER;
  • Introdurre DRONI e AEREOPLANI TELECOMANDATI;
  • Introdurre APPARECCHIATURE PER LA REGISTRAZIONE AUDIO/VIDEO;
  • Introdurre MACCHINE FOTOGRAFICHE PROFESSIONALI e SEMIPROFESSIONALI;
  • Introdurre VIDEOCAMERE, GOPRO, IPAD e TABLET;
  • Introdurre BICICLETTE, SKATEBOARD, PATTINI e OVERBOARD;
  • Introdurre CASCHI;
  • Introdurre TENDE e SACCHI A PELO;
  • Introdurre TUTTI GLI ALTRI OGGETTI ATTI AD OFFENDERE;
  • Esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
  • Svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata, per iscritto, dalla società organizzatrice dell’evento;
  • Porre in essere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo;
  • Danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell’area concerto;
  • Arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non destinate alla permanenza del pubblico;
  • Stazionare su percorsi di accesso e di esodo e su ogni altra via di fuga.

IL CAPPELLINO DELL’AISLA

In occasione del CAPOD’ASTI i volontari dell’AISLA proporranno al pubblico, al costo di 5 euro, un cappellino colorato in pile. Il ricavato della vendita, al netto delle spese, sarà destinato all’acquisto di un monitor ad alta tecnologia per il reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Asti. Un caldo presidio contro il freddo, un gesto di solidarietà per riscaldare il cuore.

PARTNER E SPONSOR

Il CAPOD’ASTI 2017 è promosso dal Consorzio dell’ASTI DOCG in collaborazione con Collisioni-Festival Agrirock, Città di Asti, Regione Piemonte, Banca di Asti, Fondazione CR.ASTI, Consorzio BARBERA d’ASTI e Vini del Monferrato.


15 gennaio 2018: primo seminario pubblico, aperto a tutte le aziende vinicole piemontesi, organizzato nell’ambito del nuovo corso di formazione per Wine Export Manager

Considerata la crescente e sempre più fondamentale importanza che l’export riveste per i vini piemontesi e consapevoli della complessità che la vendita all’estero comporta, l’AFP-Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane, il consorzio di promozione I Vini del Piemonte e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato organizzano un seminario formativo aperto a tutte le aziende vinicole piemontesi per discutere di mercati esteri e internazionalizzazione con Stevie Kim, managing director di Vinitaly International.

Il seminario si terrà lunedì 15 gennaio 2018 dalle 15.00 alle 18.00 (con accredito alle 14.30) presso la sala convegni della Camera di Commercio di Asti, in Piazza Medici 8 ad Asti.

Questo incontro, che ha l’obiettivo di fornire alle piccole e medie aziende vinicole piemontesi gli strumenti per essere sempre più competitive sui mercati internazionali ed aiutarle a vendere di più e meglio i loro prodotti all’estero, sarà anche l’occasione per introdurre il nuovo corso per Wine Export Manager che, primo in Italia nel suo genere, prevede un percorso di formazione pratica di alto livello per gli addetti al settore che intendono perfezionare la conoscenza dei mercati esteri.

Il programma prevede, dopo i saluti di Erminio Goria, presidente della Camera di Commercio di Asti, di Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, e di Nicola Argamante, presidente del consorzio di promozione I Vini del Piemonte, l’intervento introduttivo di Daniele Manzone, direttore de I Vini del Piemonte, che aprirà il seminario con una panoramica sul Piemonte vitivinicolo, evidenziando l’importanza dell’export per le aziende vinicole piemontesi, per poi illustrare una serie di strategie mirate ad affrontare la competizione, sempre più agguerrita nel mercato globale.

A seguire prenderà la parola Stevie Kim, managing director di Vinitaly International e fra i più influenti ed autorevoli professionisti del settore, che da anni si occupa di promuovere il vino italiano nel mondo, la quale farà il punto sull’importanza dell’export anche per le piccole aziende, con un focus su come viene percepito il Piemonte all’estero: l’intervento ha l’obiettivo di fornire consigli e strumenti utili alle cantine piemontesi di piccole e medie dimensioni interessate a perfezionare la conoscenza dei mercati esteri e a potenziare i loro flussi di esportazione.

L’incontro è aperto, oltre che agli iscritti al corso di formazione per Wine Export Manager, anche a tutti i rappresentanti delle aziende vinicole piemontesi. La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati e dunque è necessario registrarsi: compilare il form riportato di seguito indicando la ragione sociale della propria azienda e i contatti dei partecipanti (max. due per azienda). I campi contrassegnati con (*) sono obbligatori.

ISCRIVITI QUI


Una straordinaria voce, la musica, l’accoglienza a tavola, grandi vini e brindisi speciali.

Il 2017 si chiuderà col botto: Elisa nel concerto evento gratuito ad Asti per festeggiare la fine dell’anno.

L’evento coinvolge i ristoratori della città con una formula speciale: chi sceglierà per il cenone uno dei menù proposti dai locali aderenti all’iniziativa, in omaggio il pass-bracciale che dà l’accesso alla zona riservata alle prime file dell’esibizione per brindare all’anno nuovo insieme all’eccezionale cantautrice internazionale che torna in Piemonte per festeggiare i suoi 20 anni di carriera.

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Nel 2018 si avvieranno le lezioni per le aziende rivolte ai mercati internazionali.

L’Agenzia di Formazione Professionale Colline Astigiane, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e il Consorzio di promozione I Vini del Piemonte organizzano un corso di formazione gratuito per Wine Export Manager rivolto alle aziende vinicole piemontesi, con l’obiettivo di favorire il processo di internazionalizzazione delle aziende stesse, attraverso una serie di incontri sui temi dei mercati europei ed extraeuropei, l’amministrazione aziendale e la comunicazione internazionale.

Le lezioni si terranno da gennaio 2018 a maggio 2018, in orario serale, presso la sede di Agliano Terme (AT) dell’Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane, per un totale di 116 ore suddivise in 4 moduli, e avranno un taglio estremamente pratico: gli incontri infatti non saranno limitati a lezioni frontali, ma includeranno seminari, testimonianze, dibattiti e prove pratiche, trattando per lo più case history reali, a partire dalle esperienze di aziende particolarmente virtuose. 

docenti sono stati selezionati fra i più competenti professionisti del mondo del marketing del vino: Pierpaolo Penco (“Wine Business” MIB Trieste), Daniele Manzone e Giulia Casalone Rinaldi (I Vini del Piemonte), Stevie Kim (Vinitaly International), Janna R. Meppelink (NOMOH), Michèle Shah (Michèle Shah srl), Emily Albers (Emily Public Relations Int.), Riikka Sukula (Azienda Agricola Sukula), Fabrizio Macrì (Camera di Commercio Italiana per la Svizzera), Gabriella Binello (consulente e formatrice professionale), Maria Luisa Gallo (Webmlg), Fabio Alberto Regoli (Tosetto, Weigmann e Associati), Silvia Baratta (Ufficio Stampa Gheusis), Nicole Poggi (Branding & Business Development Consultant), Luca Speroni e Alice Camellini(Fruitecom), Monica Sabbione (Colline Astigiane), oltre ad alcuni rappresentanti di Banca di Asti e Il Sole 24 Ore Business.

Il corso sarà tarato sulle esigenze delle piccole e medie aziende del settore, alle quali si intende fornire una formazione adeguata sul tema dell’internazionalizzazione, anche al fine di rispondere ad una specifica necessità individuata dalla Regione Piemonte.

Al termine di ciascun modulo i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza e profitto e a coloro che completeranno l’intero percorso, previo superamento della prova di valutazione finale, verrà rilasciato l’attestato di “Wine Export Manager”, che darà diritto anche a un certo numero di crediti qualora la Regione Piemonte dovesse attivare in futuro un percorso formativo riconosciuto per questa figura professionale.

 

 


Imperdibile degustazione che vedrà protagoniste etichette storiche prodotte fra il 1996 e il 2011, alcune ormai introvabili sul mercato.

Il 30 novembre prossimo, la Barbera d’Asti sarà protagonista di una serata unica ed eccezionale organizzata dalla Fondazione Italiana Sommelier in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, dedicata alla sua longevità e qualità presso l’Enoteca La Buta di Asti.

A partire dalle ore 19.30, quattordici vini per una degustazione verticale frutto della lungimiranza delle aziende che hanno conservato le etichette delle migliori annate di Barbera d’Asti, per poi poter confrontare fra loro vini assolutamente unici, spesso fuori mercato e difficilmente reperibili.

Le aziende che presenteranno le annate storiche della Barbera d’Asti sono:

BAVA con Stradivario Barbera d’Asti docg Superiore 2010

BERSANO VINI con La Generala Barbera d’Asti docg Superiore 2000

CASCINA CASTLET con Passum  Barbera d’Asti docg Superiore 2007

CASCINA LA BARBATELLA con Vigna dell’Angelo Barbera d’Asti docg Superiore Nizza 2010

COPPO con Pomorosso Barbera d’Asti docg Superiore 2000

DACAPO con Vigna Dacapo Barbera d’Asti docg Superiore Nizza 2007

FRANCO ROERO con Il Professore Barbera d’Asti docg 2009

GUASTI CLEMENTE con Barcarato Barbera d’Asti docg Superiore 1998

LA SPINETTA con Barbera d’Asti docg Superiore 2005

MARCHESI ALFIERI  con Alfiera Barbera d’Asti docg Superiore 2011

MICHELE CHIARLO con La Court Vigna Veja Barbera d’Asti docg Superiore Nizza 2011

ROBERTO FERRARIS con La Cricca Barbera d’Asti docg Superiore 2004

SCARPA con La Bogliona Barbera d’Asti Superiore 1996

TENUTA OLIM BAUDA con Barbera d’Asti docg Superiore Nizza 2010

VINCHIO VAGLIO con Sei Vigne Insynthesi  Barbera d’Asti Docg Superiore 2001


A Milano il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato presenta il meglio della produzione vinicola del territorio e i vini premiati alla Douja d’Or 2017, con la partecipazione della Camera di Commercio di Asti.

Tre giorni intensi di degustazioni per il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato a Golosaria, l’evento enogastronomico organizzato da Paolo Massobrio e Marco Gatti, giunto alla dodicesima edizione, che si tiene a Milano dall’11 al 13 novembre presso gli spazi di MiCo, Milano Congressi.

Per presentare l’eccellenza vinicola del Monferrato, lo stand del Consorzio ospita un grande banco d’assaggio per far assaggiare ai visitatori numerose etichette di Freisa, Grignolino d’Asti, Nizza, Ruché di Castagnole Monferrato, Piemonte, Monferrato e in particolare di Barbera d’Asti docg nelle sue diverse espressioni.  Inoltre, presso lo stand sono in degustazione i vini delle aziende premiate alla 51° Douja D’Or, proseguendo la collaborazione con la Camera di Commercio di Asti, per dare risalto al lavoro quotidiano dei produttori indispensabile per ottenere vini capaci di esprime livelli qualitativi di assoluto rispetto.

Nei tre giorni di evento il Consorzio è protagonista di  tre degustazioni guidate da Paolo Massobrio e Marco Gatti. La prima, sabato 11 novembre, dedicata ai “Vini da Oscar, 16 vini astigiani premiati alla Douja d’Or 2017. Domenica 12 alle ore 18 sarà presentato il Ruché di Castagnole Monferrato; lunedì 13 alle ore 14 ci sarà una degustazione di Barbera d’Asti, Barbera d’Asti superiore e Nizza docg con un titolo che evoca il tema di questa edizione di Golosaria: “Oltre il buono, il vino e l’identità del vitigno Barbera”.


Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato conferma la sua presenza tra i partner istituzionali e si prepara alla rassegna dedicata al meglio del “Made in Italy”.

Costigliole d’Asti, 26 Ottobre – Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato sarà tra i protagonisti della dodicesima edizione di Golosaria Milano che si terrà negli spazi del Mico Milano Congressi dall’11 al 13 novembre. Sarà senza dubbio un’ottima occasione per presentare l’eccellenza vinicola del Monferrato all’interno del tema portante dell’evento: “oltre il buono”, ovvero cibo inteso non solo come nutrimento, ma anche come risorsa sostenibile per il sistema territoriale italiano e come dimostrazione di vitalità della nostra terra.

Il Consorzio accoglierà i visitatori in uno spazio adibito ad enoteca per presentare il meglio della produzione vitivinicola del territorio e sarà presente durante i tre giorni di evento con un ricco programma di degustazioni guidate da Paolo Massobrio e Marco Gatti, che permetteranno di approfondire le caratteristiche delle due docg Barbera d’Asti e Ruché di Castagnole Monferrato. Inoltre, ci sarà un momento dedicato alle aziende selezionate alla 51° Douja D’Or in collaborazione con la Camera di Commercio di Asti.

“La partecipazione a Golosaria dello scorso anno ha confermato l’interesse e la passione del pubblico milanese per i vini del Monferrato – è il commento del presidente del Consorzio Filippo Mobrici – Riteniamo quindi importante la nostra presenza, rafforzata dalla Camera di Commercio di Asti, quale occasione per consolidare la percezione del valore produttivo del nostro territorio sul mercato interno, rivolgendoci in particolare ad un target di consumatori attenti alla qualità”.

“Ad un appuntamento così incentrato sul buon cibo a tavola non potevano mancare le aziende vitivinicole che si sono distinte nella selezione di quest’anno celebrando le eccellenze enogastronomiche astigiane” prosegue Renato Goria, Presidente della CCIAA di Asti.