Le "quattro cose" che rendono la Barbera speciale

Deliziosa fin da giovane, ricca da un punto di vista organolettico, di facile beva e proposta a dei prezzi strepitosi. Sono queste le caratteristiche alle quali io guardo. E fidati, non sono tanti i vini che possono competere con la Barbera d’Asti.

Buona da giovane, complessa quanto basta, easy to drink e venduta a prezzi killer. Sono poche le uve che soddisfano tutte queste condizioni. E tra queste c’è la Barbera.

Sono rimasto veramente colpito da questa intervista di Heath Porter, sommelier tra i più noti oltreoceano. Pubblicata di recente su My Name Is Barbera, essa si inserisce in un più ampio confronto con i professionisti del vino americani, ai quali abbiamo chiesto di condividere con noi le loro opinioni ed esperienze relative alla Barbera d’Asti.

Nel rispondere all’ultima domanda, Heath, da sempre uno dei miei sommelier preferiti, ci ha salutato con questa affermazione:

La Barbera d’Asti ha quattro caratteristiche che la rendono quasi unica. Deliziosa fin da giovane, ricca da un punto di vista organolettico, di facile beva e proposta a dei prezzi strepitosi. Sono queste le caratteristiche alle quali io guardo. E fidati, non sono tanti i vini che possono competere con la Barbera d’asti“.

Non avrei potuto dirlo meglio! Ha espresso in modo chiaro e semplice alcune delle caratteristiche che distinguono la Barbera d’Asti nel variegato mondo dei vini di qualità.

1. Siamo così concentrati sulla capacità di invecchiamento di un vino, che finiamo per scordare la bontà di un vino giovane. E questo è invece un punto fondamentale quando si parla di Barbera d’Asti, un vino che, nonostante sia capace di invecchiare meravigliosamente, è fin da subito pronto a regalarci una fantastica bevuta.

2. La tanto decantata complessità è intrinseca alla Barbera d’Asti, non importa quanto giovane o economica sia. Si tratta di un vino veramente capace di abbracciare i gusti di ciascun consumatore, che sia un intenditore o un semplice appassionato. Onestamente, non mi viene in mente un altro vino rosso che goda di un così ampio consenso.

3. Quando Heath sostiene che la Barbera è “di facile beva “, tocca un tema che i professionisti del vino spesso trascurano: a molti americani piace bere il vino alla stregua di un cocktail. E si, anche io sono convinto che la freschezza tipica della Barbera d’Asti renda questo vino adatto ad una bevuta lontano dai pasti, grazie anche alla capacità di sopportare una temperatura lievemente più fredda di quella canonica.

4. Pensando contemporaneamente come un sommelier e un consumatore, egli riesce a sottolineare in modo straordinario il ruolo che la Barbera riveste nel panorama enologico internazionale. Ed è proprio questo che rende sconvolgente il suo prezzo di vendita, spesso inferiore ai $ 20. Non so te, ma io non riesco proprio a trovare un vino altrettanto buono ed economico.