SanSì” è la contrazione in lingua piemontese di San Siro, il nome della collina dove ha la sua sede l’azienda Scagliola SanSì. E di come questa Cantina, a conduzione familiare e con Cantine e vigneti a Calosso nell’Astigiano, interpreti tutte le sfumature della Barbera d’Asti, lo spiega Silvia Scagliola.
Bersano è un brand storico nel panorama vinicolo italiano. Il quartier generale dell’azienda è a Nizza Monferrato. Le vigne sono sparse sulle colline più vocate alla produzione di Barbera d’Asti. Federica Massimelli, contitolare con le sue sorelle della Cantina, racconta la storia del rapporto d’amore tra la Bersano e la Barbera d’Asti.
Lasciare la Norvegia per diventare vignaiola e produttrice di Barbera d’Asti in Piemonte? Lisette Lyhus, giovane imprenditrice norvegese titolare della Cantina LHV Avezza Agricola, lo ha fatto e ha trovato sulle colline tra Calamandrana e Canelli, nell’Astigiano, famiglia e il vino della sua vita: la Barbera d’Asti. Una bella storia.
Guasti è un marchio storico per quanto riguarda le Cantine che producono Barbera d’Asti. Ne parla, in modo appassionato, Enrico Piantato, titolare dell’azienda che ha le Cantine proprio nel centro urbano di Nizza Monferrato e vigneti sulle più belle colline della zona di produzione.
Parlare di Barbera d’Asti con il direttore enologo di una Cantina sociale che ha il termine Barbera nella sua denominazione principale. Enzo Gerbi dirige la Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli che ha messo la Barbera al centro di diversi progetti, dall’arte alla viticoltura al vino, naturalmente. Un racconto che affascina.
Quella di Vincenzo Gerbi, già docente universitario di Enologia all’Università di Torino e con tante cariche in enti e organismi in ambito enologico, è una piccola “lectio” su come affrontare il mondo della Barbera d’Asti da molti punti di vista, dalla divulgazione scientifica a quella sui social. Con spunti interessantissimi.
Può una famiglia che da generazioni produce Barolo innamorarsi della Barbera d’Asti a tal punto da acquistare un’azienda nella zona della grande “Rossa”? Stefano Gagliardo della Poderi Gianni Gagliardo di La Morra (Cuneo) racconta della Cantina (Tenuta Garetto) e delle vigne di Barbera acquistate, per amore e passione, nell’Astigiano, tra Castelnuovo Calca e Agliano Terme.
Intervista in doppia lingua, italiano e inglese, per Curtis Frasca, totale di Frasca La Guaragna, azienda con Cantine e vigneti tra Nizza Monferrato e Canelli. Curtis racconta di come un musicista e imprenditore nato a New York si sia innamorato delle vigne e soprattutto della Barbera d’Asti.
Andrea Faccio di Villa Giada di Canelli parla del mondo della Barbera d’Asti con uno sguardo attento a quello che è il presente e soprattutto quello che sarà il futuro della “Rossa”. Parole da conservare.
La Cantina Sant’Evasio si trova sulla collina di San Nicolao che domina Nizza Monferrato. Qui tre generazioni della famiglia Lacqua coltivano e vinificano uve barbera da cui ottengono varie tipologie di Barbera d’Asti. Ne parla Emanuela Lacqua, della terza generazione di vignaioli, contitolare dell’azienda.
Dogliotti 1870 è un’azienda di Castagnole Lanze, nell’Astigiano, che fa Barbera d’Asti dalla sua fondazione (appunto il 1870) e che ha interpretato la Barbera in molte declinazioni. Ne parla uno dei giovani contitolari, Erik Dogliotti.
A vinificare la Barbera d’Asti ci sono anche le Cooperative. Maurizio Soave, presidente della Cantina Sociale di Nizza Monferrato, spiega cosa vuol dire coltivare e vinificare il grande vino rosso piemontese.
