Loazzolo doc

Loazzolo DOC

Note Generali

A Loazzolo, piccolo comune della Langa astigiana, si produce questo particolare vino da uve a bacca aromatica Moscato bianco, vitigno molto diffuso nel sud Piemonte. In alta collina, nei piccoli e ripidi appezzamenti ben esposti, le uve Moscato si portano a maturazione con cura estrema e si lasciano gradualmente appassire. Da queste si ottiene un vino dolce molto pregiato in quantità limitatissime il quale, dopo almeno due anni di permanenza in cantina, può chiamarsi Loazzolo.

Zona di produzione: comune di Loazzolo;

Uve:
Moscato bianco 100%;

Titolo alcolometrico volumico minimo naturale delle uve:
minimo 13% vol;

Rese produttive: 
massimo 50 quintali corrispondenti a 27,5 ettolitri ad ettaro;

Affinamento minimo richiesto ed immissione al consumo: 
24 mesi  a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo alla vendemmia con una permanenza minima di almeno sei mesi in botti di legno di capacità non superiore a 250 litri;

Caratteristiche dei vini al consumo
Titolo alcolometrico volumico minimo complessivo: 15,5 % vol. di cui almeno 11 svolti;
Residuo zuccherino minimo: 50 grammi/litro;
Acidità totale minima: 4,5 ‰;
Estratto secco netto minimo: 22 ‰

Il colore è giallo dorato brillante, ha un profumo intenso e complesso con sentori di muschio, vaniglia e frutti canditi. In bocca è dolce, caldo e piacevolmente avvolgente con tipico retrogusto aromatico.

Ideale con la pasticceria secca, la frutta secca, con formaggi erborinati e stagionati a pasta dura, con il fegato grasso. Da gustare anche da solo in qualunque piacevole occasione.

Il vitigno Moscato Bianco

Intensamente coltivato nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, sue zone d’elezione, il Moscato bianco è conosciuto e utilizzato per la produzione di vini aromatici anche nel resto d’Italia nel mondo.

La foglia adulta si presenta di media grandezza, pentagonale e dotata di cinque lobi. Il lembo, di colore  verde, è piano e leggermente ripiegato a coppa, con superficie mediamente bollosa e nervature con base talvolta. Il grappolo a maturità è mediamente compatto, cilindrico un po’ allungato, alato, con peduncolo medio-corto di colore verde. L’acino è di media grandezza e presenta buccia sottile, colore dal giallo verdastro all’ambrato e sapore intensamente aromatico.

Germogliamento: media epoca (seconda decade di aprile).
Maturazione dell’uva: precoce o medio-precoce (seconda decade di settembre).

Il Moscato bianco è un vitigno a vigoria media ma generalmente con produzioni  elevate e costanti. La forma di allevamento più diffusa è la controspalliera con potatura mista di tipo Guyot con un solo capo a frutto. Con le sue uve si producono vini dolci e intensamente aromatici, spesso spumanti. In seguito ad appassimento delle uve si ottengono vini passiti di eccellente qualità.

Zona di Produzione

Andamento produzioni

Loazzolo – Produzioni
ANNO SOLARESuperfici rivendicate (ettari)Produzione vino (ettolitri)
Fonte dati: CCIAA di Asti e Valoritalia
Elaborazione dati: Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato
20131,3618,8
20141,7627,6
20151,5934
20161,6829,1
20170,845
20181,5925,96

Loazzolo – Imbottigliato

ANNO SOLAREEttolitriN° bottiglie (rapportate alla capacità 0,75 litri)
Fonte dati: Valoritalia
Elaborazione dati Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato
20136,37849
201454,407.253
201563,338.444
201613,501.800
201729,763.968
201829,403.920