TOUR MONDIALE ED EUROPEO PER BARBERA D’ASTI E VINI DA VITIGNI AUTOCTONI DEL MONFERRATO

DOPPIA TAPPA L’8 GIUGNO A TORONTO CON IL “GAMBERO ROSSO WORLD TOUR” E A COPENHAGEN PER “BAROLO & FRIENDS EVENT”

IN CINQUE MESI DA INIZIO ANNO, TOCCATE DODICI CITTÁ ESTERE

Doppia tappa, il prossimo 8 giugno, in Canada e Danimarca, per la Barbera d’Asti e i vini del Monferrato. Continua il tour promozionale estero organizzato dal Consorzio che da inizio anno ha raggiungo e promosso le denominazioni tutelate in dodici città europee e americane.

Dopo New York il 4 giugno scorso per il progetto Indigena World Tour, la prossima città che ospita i vini da vitigni autoctoni del Monferrato, con seminari e masterclass, sarà Toronto (8 giugno) capitale della provincia dell’Ontario. La grande città canadese è la nuova meta per le produzioni tutelate dal Consorzio, in occasione del Gambero Rosso World Tour 2018 che si svolge in concomitanza ai ‘Grand Tasting Tre Bicchieri del Gambero Rosso’, dedicati alla storia e alle ricchezze del territorio vitivinicolo di Asti e del Monferrato. I seminari si rivolgono a un pubblico di professionisti e media e sono condotti dai curatori della guida ‘Vini d’Italia’ del Gambero Rosso.

Lo stesso giorno, le produzioni vitivinicole rappresentate dal Consorzio partecipano alla decima edizione del “Barolo & Friends Event” al celebre Palazzo seicentesco della Borsa di Copenhagen, in collaborazione con il Consorzio I Vini del Piemonte. Thomas Ilkjær, responsabile della scuola per sommelier Vinakademiet e autore della più importante guida ai vini italiani nei paesi del Nord Europa fa da guida alla masterclass di confronto fra diverse annate di Barbera d’Asti dal 2011 al 2017. La giornata si rivolge sia ai professionisti del vino, importatori, distributori, enoteche, wineshop, ristoranti, sommelier, ma anche giornalisti del settore e agli appassionati. La formula è quella del ‘walk around tasting’, una degustazione itinerante tra gli stand dei produttori presenti.

Tra i mercati di riferimento per l’export – spiega il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobriciun ruolo importante lo riveste l’America, con prevalenza di Canada e Stati Uniti. E’ di circa il 30% la produzione di Barbera d’Asti che nel 2017 ha raggiunto il mercato americano. Il 25% invece – prosegue Mobrici – raggiunge i Paesi Scandinavi. Per questo, tra le strategie di promozione avviate, abbiamo affiancato Slow Wine e Gambero Rosso in due tour internazionali a tappe, abbinati a masterclass d’approfondimento e seminari specifici. Inoltre, stiamo continuando a investire in altri importanti progetti di promozione estera dei vini da vitigni autoctoni, come l’Indigena World Tour a fianco di uno dei massimi esperti internazionali del vino, Ian D’Agata”.

Da inizio anno sono stati dodici i seminari e gli eventi promozionali organizzati all’estero in altrettante città. Tour mondiali con partner internazionali, che hanno portato in Europa e oltreoceano le produzioni vitivinicole tutelate dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Il 26 febbraio scorso a Zurigo, sono stati organizzati tre seminari per far conoscere le principali denominazioni del Monferrato, durante un evento esclusivo nel prestigioso palazzo Zunfthaus zur Zimmerleuten nel cuore finanziario della città elvetica in collaborazione con Vinum, la più diffusa rivista di vino in Europa, leader nei Paesi di lingua tedesca con oltre 87mila copie stampate.  Il Consorzio Barbera d’Asti è stato anche tra i partner dello Slow Wine Tour 2018 negli Usa, per presentare le denominazioni tutelate. La prima tappa il 27 febbraio ad Atlanta (Georgia), il 1° marzo New York, il 5 marzo Houston (Texas) e il 7 marzo San Francisco (California). Ogni tappa ha previsto banchi d’assaggio e incontri con qualificati esperti del settore, mentre la giornata nella Grande Mela ha avuto anche una sezione aperta al pubblico. Un seminario organizzato anche a Chicago (28 marzo) in occasione del Gambero Rosso World Tour 2018, in concomitanza ai ‘Grand Tasting Tre Bicchieri del Gambero Rosso’.

Il 4 marzo scorso, invece, tappa a Bruxelles per il lancio di un’innovativa attività di promozione delle denominazioni tutelate dal Consorzio, in collaborazione con Ian d’Agata (uno dei più influenti scrittori e professori internazionali del vino) e il progetto ‘Indigena’ di Collisioni Vino, per il primo di una serie di nuovi eventi promozionali rivolti agli operatori internazionali di domani (giovani influencer, sommelier, master of wine). Inoltre, il Consorzio ha partecipato al Prowein di Düsseldorf (18-20 marzo 2018).

Un appuntamento interamente dedicato alla promozione della Barbera d’Asti si è svolto il 10 aprile all’Hotel Casa 400 di Amsterdam. Dodici i produttori di Barbera d’Asti Docg presenti per una master class guidata del giornalista ed esperto di vini italiani Fred Nijhuis e rivolta a circa 50 trader olandesi.

A maggio scorso si è svolto il primo festival Indigena nei Castelli di Barolo e Costigliole d’Asti, con il primo corso della nuova Scuola internazionale 3IC dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane, alla formazione e alla specializzazione di professionisti internazionali interessati al vino e ai prodotti del food italiano in un progetto ambizioso, reso possibile grazie alla collaborazione tra il Consorzio di tutela della Barbera D’Asti e vini del Monferrato e il Progetto Vino di Collisioni. Il 4 giugno, nel solco di quest’ultima esperienza promozionale, prima tappa a New York dell’Indigena World Tour, città chiave per il mercato del vino americano e centro di riferimento per la stampa e i sommelier della costa est. Ad ospitare l’evento, una delle location più “inn” per la cucina e il vino italiani: Il Buco Alimentari & Vineria nel cuore di Noho, quartiere emergente e cool di Manhattan.

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